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Atak Zoraki HP-01

ATAK ARMS ZORAKI HP-01

Finalmente è arrivata! La Zoraki HP-01, pistola ad aria precompressa PCP multistroke. Assenza di reazioni e potenza al limite dei 7,5 Joule sono il biglietto da visita di questa bella pistola turca dalle dimensioni più che generose e la costruzione sintetica. Vediamo come funziona questa pistola potente come una carabina.
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La tacca di mira è di tipo a finestra rettangolare piuttosto ampia ed è completamente regolabile sia in alzo che in deriva, grazie alle solite viti micrometriche. Gli elementi sono in metallo, e i “click” dell’alzo piuttosto precisi e netti. Il mirino ha il profilo intercambiabile; è possibile scegliere tra due differenti disegni, uno più sottile completamente nero, e uno più spesso che ha impresso un dot rosso poco invasivo. La scelta avviene semplicemente ruotando di 90 gradi l’elemento. Il mirino dal profilo più largo è più preciso, in quanto viene ridotta la “luce” quando lo sia allinea alla finestra della tacca di mira. Il puntino rosso centrale può aiutare a velocizzare la fase di allineamento, visto che scegliendo questo profilo l’allineamento è piuttosto preciso, quindi inevitabilmente un po’ lento. Il puntino non da fastidio e chi ha problemi a mettere a fuoco da vicino riesce tranquillamente ad ignorarlo. Siccome abbiamo operato in condizioni di luce non ideali, abbiamo immediatamente optato per il profilo più sottile, meno preciso ma più facile da allineare. Abbiamo tentato qualche rosata, ma principalmente la prova è consistita nel classico e divertente tiro al barattolo, per cui l’utilizzo dell’organo di mira meno preciso ma più istintivo ci è parsa la soluzione migliore. In ogni caso abbiamo tutti apprezzato l’assenza dei pestilenziali inserti in fibra luminosa. Sono fighi, sono moderni, ma non vanno affatto bene per colpire bersagli piccoli. Spero che prima o poi anche gli altri produttori lo capiscano e li eliminino definitivamente, soprattutto per quanto riguarda le armi monocolpo, non adatte al tiro istintivo.
Atak Zoraki HP-01
La regolazione dell'alzo. La tacca di mira è ampia e ben realizzata.
Atak Zoraki HP-01
La regolazione della deriva.
Atak Zoraki HP-01
Atak Zoraki HP-01
Il mirino si può ribaltare per scegliere il profilo che più ci aggrada.
Il ponticello della pistola è realizzato in quello stile combact che andava in voga negli anni ’80 – ’90, ovvero squadrato, zigrinato e uncinato per favorire la presa del dito indice della mano debole quando si impugna la pistola a due mani. Ovviamente si tratta di un particolare del tutto privo di logica, visto che l’impugnatura anatomica di fatto impedisce la presa a due mani tipica delle pistole da combattimento. Semplicemente la forma del ponticello è stata ripresa pari pari da quella della HW 40 PCA. Davanti al grilletto trova posto la leva della sicura automatica. Questa entra in funzione al momento in cui si carica l’arma, e si può disinserire semplicemente, dopo un minimo di pratica, tirandola in avanti con il dito indice prima di poggiarlo sul grilletto per sparare. Sicura e grilletto sono in metallo cromato lucido. Particolare è la forma del grilletto, massiccio e con la lama arcuata, è diviso in tre parti che possono scorrere o ruotare tra loro, bloccate da due viti a stella esagonale, di tipo torx, di colore nero.
Atak Zoraki HP-01
Atak Zoraki HP-01
La sicura si può disinserire facilmente direttamente con l'indica prima di sparare, e può essere anche reinserita semplicemente spingendola nuovamente indietro.
Lo scatto dell’esemplare provato inizialmente lascia un po’ perplessi. Il punto di ingaggio del secondo tempo non risulta avvertibile. Solamente se si preme il grilletto molto lentamente si riesce ad intuire in minimo di “impuntamento” della lama prima dello sgancio. In pratica il grilletto si comporta come uno scatto a tempo singolo. La corsa appare un po’ lunga anche se costante e fluida, quindi si nota un leggerissimo impuntamento, e il colpo parte. Non si tratta però del classico punto di inserimento del secondo tempo netto, tipico dello scatto a due tempi, ma piuttosto di un unico movimento privo di soluzione di continuità. E' probabile quindi che il leggero indurimento della lama, prima dello sgancio, sia dovuto ad una imperfezione delle superfici a contatto, piuttosto che ad un vero e proprio punto di ingaggio dello scatto. In ogni caso, se ci si prende la mano, si riesce a prevedere all'incirca il punto di sgancio, ma bisogna agire con molta calma. Paragonato allo scatto della rivale tedesca Weihrauch HW 40 PCA, in ogni caso, lo scatto della Zoraki risulta più duro, più lungo e meno prevedibile. Per quanto riguarda lo scatto la Zoraki viene battuta dalla rivale tedesca, ma in questo caso non mi aspettavo certo uno scatto migliore di quello di cara Weihrauch. Le regolazioni, presenti direttamente sulla lama del grilletto, che si attuano tramite l'uso la piccola chiave torx in dotazione, riguardano semplicemente l’aspetto anatomico, quale la distanza della lama dal dito e la sua inclinazione.
Atak Zoraki HP-01
In questa maniera si può ruotare la lama per allinearla al dito che preme il grilletto.
Atak Zoraki HP-01
E agendo su questo grano è possibile arretrare o allontanare il grilletto a seconda delle dimensioni della nostra mano. Veramente ottimo.
Esistono due ulteriori punti di regolazione, i quali sono un po' nascosti. Posizionato nella parte inferiore dell'impugnatura è presente un foro, dal quale si accede alla vite di regolazione del peso di scatto, da effettuarsi sempre tramite la chiavetta torx in dotazione. Svitando tale vite si alleggerisce il peso della molla di ritorno del grilletto. Secondo il manuale il peso di scatto può passare da 350 a 1800 grammi, ed è già tarato al minimo del peso, ovvero 350 grammi, per cui non può essere ulteriormente diminuito, ma solo aumentato. La cosa mi lascia un po’ perplesso, perché mi è sembrato più pesante, soprattutto rispetto a quello delle carabine che abitualmente utilizzo, che hanno un peso di scatto intorno ai 400 grammi. Probabilmente si tratta di una sensazione dovuta alla lunghezza della corsa, più che al suo effettivo peso. Nella parte posteriore dell’impugnatura, all'altezza dell'elsa, è presente una seconda vite, che regola la lunghezza della corsa. Non abbiamo indagato sulla modalità di regolazione, in quanto l’arma era in prestito e non ci sembrava il caso di pasticciarla. Purtroppo il manuale in inglese, su questo punto è poco comprensibile, almeno per quanto mi riguarda. Traducendolo pedestremente parla di una regolazione dell'angolo di rotazione dello scatto, che ho intuito possa essere l'angolo di partenza del grilletto. Una rapida occhiata all'esploso sembrerebbe confermarlo. In pratica sembrerebbe possibile sì regolare la corsa, ma variando il punto di partenza della lama, non il punto di sgancio. Nell'esemplare in prova, personalmente avrei cercato di rendere attivo il secondo tempo, sempre che lo scatto sia congegnato effettivamente per essere a due tempi, e non a tempo singolo come purtroppo è sembrato ad un primo esame. Se fosse effettivamente possibile regolare a piacimento la risposta del grilletto, il mio personale giudizio sul sistema di scatto andrebbe perlomeno rivisto. Però senza provare non posso essere certo che sia così, quindi preferisco dare il beneficio del dubbio al sistema di sgancio, che in effetti potrebbe essere migliorabile oppure no.
Atak Zoraki HP-01
La regolazione del peso di scatto avviene da sotto l'impugnatura
Atak Zoraki HP-01
Mentre la corsa totale si regola da dietro, all'altezza dell'elsa dell'impugnatura.
L’impugnatura anatomica riempie bene la mano, e costringe il tiratore ad assumere la corretta posizione di tiro. Questa caratteristica potrebbe essere gradita a tutti coloro che desiderino saltuariamente calcare le linee dei 10 metri in poligono. Di contro impedisce di fatto di impugnare l’arma con la classica presa da combattimento a due mani, a meno di non tenerla molto blanda. Per il tiro ludico è comunque possibile usare la mano debole per sorreggere la base del calcio. Il lato sinistro dell’impugnatura è conformato per fornire un comodo appoggio per il pollice. Sul lato destro il grip con l’intero palmo della mano è assicurato da una particolare serie di forellini equidistanti, mentre l’elsa è scavata in modo da garantire il massimo appoggio al palmo della mano. Tutta la finitura antiscivolo è piacevole al tatto e non troppo invasiva. Utilizzando la chiavetta torx in dotazione è possibile posizionare la base dell’impugnatura a proprio piacimento, in modo da dimensionare il calcio della pistola in base all’ampiezza della propria mano. L’accoppiamento delle varie parti in plastica che formano l’impugnatura è discreto, con qualche sbavatura qua e là. In generale l’impugnatura è adatta a mani medio-grandi. Come optional la casa produttrice prevede anche le guancette per l’impugnatura sinistra. Non so però se queste siano effettivamente disponibili per il mercato italiano, o se esistano già configurate di serie per l'utilizzo da parte dei mancini.
Atak Zoraki HP-01
Si può anche regolare la distanza della base, per un ideale appoggio della mano che spara.
Atak Zoraki HP-01
Il lato destro dell'impugnatura anatomica.
Atak Zoraki HP-01
E il lato sinistro.
A questo punto non resta che tirare le somme. Devo dire che questa “plasticona” mi ha piacevolmente sorpreso. Si tratta di un oggetto gradevole da utilizzare, guardare e da maneggiare, ben costruito e ben rifinito. Ho già detto la mia sull'utilizzo del polimero, sul quale esistono un po’ di pregiudizi, ma credo che se ben utilizzato, come in questo caso, porti solo vantaggi. Lo sparo è la cosa che si apprezza maggiormente; pulito e assolutamente neutro, cosa non sempre scontata su un’arma corta, anche se pneumatica. L’impugnatura anatomica costringe il tiratore ad assumere una corretta presa dell’arma, eliminando quel fastidioso rilevamento che affligge alcune altre pistole PCA, come la famosa HW 40, nate per il divertimento, nonostante siano potenti solo la metà. Bisogna solo un po’ prenderci la mano, e poi l’arma diventa decisamente precisa, tanto da poter essere utilizzata con soddisfazione sulla linea di tiro dei 10 metri casalinga, ma anche in poligono. L’unica cosa che migliorerei è lo scatto. La potenza è l’aspetto più importante; finalmente un bel giocattolone da plinking con cui sbizzarrirsi sulle lattine. Certo, perché un conto è vederle cadere stancamente, e un conto è farle saltar via con forza. La maggiore potenza rende possibile anche aumentare progressivamente la distanza di tiro, fino alla distanza alla quale la nostra vista riesce ad assisterci. Si perché l’unico limite di una pistola ad aria compressa è proprio dato dall’utilizzo corretto delle mire, soprattutto quando la vista inizia a fare cilecca. Per fortuna la Zoraki ci ha risparmiato lo strazio delle fibre luminose incastonate nelle mire. In ogni caso è possibile montare un’ottica lungo focale per pistola, anche se io credo che aggiungere un’ottica faccia un po’ perdere quel senso di istintività e leggerezza tipico del gioco del plinking con la pistola.
Atak Zoraki HP-01
La manutenzione si limita nel versare qualche goccia di olio per armi all'interno del cilindro.
Atak Zoraki HP-01
Atak Zoraki HP-01
E' anche possibile accedere agli oring per lubrificarli o sostituirli.
Atak Zoraki HP-01
Atak Zoraki HP-01
Atak Zoraki HP-01
La Zoraki HP01 è veramente un’ottima pistola ad aria precompressa, con caratteristiche in grado di sbaragliare la concorrenza. L’unica nota dolente è rappresentata dal prezzo, purtroppo un po’ alto.

Si ringrazia l’armeria G.B. Verrina di Genova per l’esemplare messo a disposizione per la prova.

http://www.gbverrina.net/

http://www.youtube.com/user/gbverrina
Atak Zoraki HP-01
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Un bel video, chiaro e completamente realizzato in italiano ci guida allo smontaggio della Weihrauch HW 977. Ottima risorsa.

Video Smontaggio HW 977
Dal forum CustomAirguns questa piccola giuda foografica sullo smontaggio della HW 30S (necessita registrazione)

smontaggio HW 30S

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Commenti

Alessandro
12 Feb 2014, 20:17
Non credo che sia possibile avvicinarsi allo scatto della HW40. Germania contro Turchia, la vedo dura.

Credo che sul libretto di istruzioni sia riportato il verso di rotazione della vite di scatto, per ottenere una riduzione della corsa. Se non c'é scritto basta andare per tentativi, riportando su un foglio di carta la direzione e la quantità della rotazione della vite di regolazione, in modo da poter ritornare indietro, alla condizione originaria.

ciao
Alessandro
Roberto
12 Feb 2014, 09:01
Ciao Alessandro vorrei sapere la differenza tra quella con pistone nero e quello cromato... E come regolare il grilletto con meno corsa o il più possibile tipo hw40
Renatoripa
20 Lug 2013, 08:26
Grande alessandro ti ringrazio per i preziosi consigli faro cosi.ciao a presto renato
Alessandro
18 Lug 2013, 09:12
Il distributore italiano è l'armeria Ratti di Seregno, la quale fa anche l'assistenza. Puoi chiedere a loro l'eventuale disponibilità di ricambi e un aiuto, anche telefonico, per cercare di risolvere il problema. Temo che la guarnizione che fugge via non sia affatto una cosa normale. Probabilmente una pennellatina di grasso al silicone all'interno della gola in cui è inserita dovrebbe, se non risolvere, almeno mitigare il problema. Se la guarnizione è un comune oring (risopondo dal mare con il telefonino e non ho l'esploso a portata di mano), dal ferramenta potresti trovarne di misure leggermente differenti che si adattano ugualmente alla sede, ma restano più ferme.

Ciao
Alessandro
renato ripa
14 Lug 2013, 18:13
ciao a tutti e complimenti sono nuovo mi chiamo renato vorrei sapere per cortesia se a qualcuno e capitato che si stacchi spesso la guarnizione 3240 quella appena dietro la canna della zoraki hp 01 e se qualcuno sa dove comprare questo e altri eventuali ricambi vi ringrazio infinitamente ciao
Alessandro
13 Ago 2011, 20:02
Può darsi, se l'ha cronografata, sarà così.

ciao
Diego
13 Ago 2011, 18:18
Grazie molto gentile, penso proprio ke la prendero questa pistola, ho parlato con un "armiere" se si puo chiamare cosi, ha detto ke lui fa tre pompate e alla mia obiezione ke se ne possono dare solo due lui ha detto ke la terza sfiata un po ma cmq l'arma spara piu forte..tu ke ne pensi?ora mi mettero a cercare qualche armeria ke la mette un po meno di 290 euro qualche consiglio ce l'hai? io sto a roma.. ciao e buon ferragosto
Alessandro
13 Ago 2011, 18:03
Il calibro .22 (0,22 pollici) corrisponde a 5,5 mm e di tratta di un calibro molto diffuso per quanto riguarda l'aria compressa. I diaboli sono identici a quelli calibro 4,5, solo più grossi e pesanti. LA velocità dei proiettili è generalmente inferiore, ma grazie al peso del proiettile la traiettoria è molto più stabile, per cui il calibro 5,5 ha senso solo in presenza di potenze piuttosto elevate. Esostono anche carabine depotenziate con meno di 7,5 J in calibro 5,5 ma non hanno molto mercato, quindi non credo verrà mai bancata in Italia la Zoraki calibro .22 di libera vendita. Potrebbe venire bancata la versione a piena potenza, ma necessiterebbe del porto d'arma.
Diego
13 Ago 2011, 15:37
grazie alessandro, un altra ocsa se puoi essermi d'aiuto, ho letto su qualche sito ke parlano anche di una versione cal.22 ma di cosa si tratta e ke differenza c'è con la cal.177 e eventualmente se esiste in italia la cal.22 grazie
Alessandro
12 Ago 2011, 18:53
170 m/s o poco più con vari pallini JSB. Siamo tra i 7 e i 7,5 J.
diego
12 Ago 2011, 17:47
ciao vorrei sapere con due pompate a quanti joule arriva la pistola e quanti metri al secondo ha alla bocca grazie
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