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Weihrauch HW 50 S

WEIHRAUCH HW 50 S

(La Cenerentola senza trono ...)
Se Weihrauch rappresenta il massimo in termini di rapporto qualità/prezzo sul mercato delle armi ad aria compressa, allora il modello 50S offre sicuramente il massimo del rapporto qualità/prezzo tra le Weihrauch. Un articolo ci guida alla scoperta di questa carabina tedesca, rimasta nell'ombra per un po' di tempo, che oggi sta suscitando sempre maggiore interesse tra gli appassionati italiani.

Testo e foto a cura di Luciano (Covi62)
Covi62
Weihrauch HW 50 S
Weihrauch HW 50 S
Il titolo forse è volutamente un po’ polemico… Di Weihrauch springer (... a molla ...) effettivamente se ne è parlato in tutte le salse, dalle più blasonate 77 (Kurtz o meno) alla 977, per non parlare della 35 canna lunga e della piccola 30 (gioiellino di casa ...).
E la HW50? C’è esiste ed è commercializzata. Ma non sarà alla fine come Cenerentola e le Sorellastre?
Questionando email, l’ottimo Alessandro mi ha spinto a scrivere una recensione sulla HW50S in mio possesso , e cercherò, per quanto possibile, parlando di un simile marchio, di non restare nello scontato ...

Ho sempre amato le BB (che non vuol dire Brigitte Bardot eh? Break Barrel – un tempo per tutti carabine a “stroncamento” secondo le vecchie dicezie -) e “sparerei addosso” a chi le vuole più imprecise di una canna fissa: paradossalmente tempo addietro, facendo una piccola ricerca tra i vecchi documenti di mio padre e in seguito visionando la BB full con cui sparavo ai merli per la polenta sulle cime degli alberi del campo a otto anni (siamo originari della Venezia Giulia ... polenta & osei), adesso detenuta da mia sorella (quando lui morì ci dividemmo le sue armi –vecchio cacciatore- io ne avevo già diverse, perché giovane Marte 25enne fui colto dall’insana passione delle sagome di metallo ... ma questa è un’altra storia ...) venne fuori che era una Weihrauch!!.
Quindi, dopo anni di angoscia col negozio, di Cometa, Dianawerk, Fabarm, di fatture da pagare, di mutuo da pagare, di conti che non tornavano MAI, il riconciliarsi finalmente con questa vecchia passione consisteva necessariamente nel comprarsi, nuovamente da privato, una “depo” lunga tutta mia, da scarrozzare per i campi a destra e manca ...

Weihrauch, aldilà del blasone, per me antepatico (perfettine, precisine ...) che le contraddistingue oggi - memore dei vecchi tempi- era di fatto una scelta obbligata.
Le finanze di questi momenti, scarse, complice una crisi economica cui i nostri “allegri” politici di quarta generazione ci hanno traghettato, mi spingevano “violentemente” verso una HW30S da acquistare ad ottimo prezzo presso un vecchio e blasonato - sin dai miei tempi - negozio dell’Aretino, zona cui passo mensilmente per la mia attuale in-attività.

Caso volle che girellando negozi nel Pistoiese (sempre durante una pausa tra un cliente e l’altro) mi capitò in mano in una armeria una 77 ...
Bella, bella, bella ma ... troppi soldi, troppo di buon peso anche per uno come me (un omone di 1,85 per quasi un quintale ...) che ama il tiro inginocchiato o al limite appoggiato con una spalla ad un albero e già stufo del peso della ’52 di cui mi rendevano troppo poco come altrove, del resto ... (“- sa le full ... non le vuole più nessuno”).

Ripresi in mano quindi la piccola 30S e ormai quasi convinto dal prezzo (una decina d’euro più cara degli aretini, ma vicino a casa ... e da ex armiere so cosa vuol dire per “faccia”, garanzie, parti, c...zzi e mazzi...) vidi nascosta in un angolo questa carabina “seria” (passatemi il termine ...) nascosta tra una selva di Gamo.
Era la “mia” HW50S, mire a foglie. Tra tutte le altre depo, accerchiata e sola, sembrava aspettasse me ...

Imbracciata e amata, complice anche il prezzo veramente onesto e le dimensioni di mio gradimento, me la sono portata via in prima visita (non lo faccio mai per nessun oggetto ...)

E ad oggi sono convinto di aver fatto una GRANDE scelta (la 52 non l’ho a tutt'oggi mai più riusata...)
Weihrauch HW 50 S
La Weihrauch HW50S è una classica springer break barrel (carabina a molla con pistone-stantuffo, con canna pieghevole, per i meno esperti ...) praticamente quanto di più classico si possa trovare nel corso dei decenni passati.
“- Allora perché comprare una Weihrauch quando a giro si trovano altri modelli simili , più “fighi” esteticamente” (syntetick stock paramilitari colorati “carbonizzati” ed altro) direte voi?
Precisione – Dimensioni – Potenza - Finiture, dico io ...
VANTAGGI
Stiamo parlando, senza nulla togliere alla consorella 35S, (tra l’altro sensibilmente più cara come prezzo e peso), secondo me, dello stato dell’arte delle carabine break barrel (non conosco la 950 ma non se ne sente giro dire granché come depo).
Precisione. Il gruppo di scatto Rekord (personalizzabile quasi totalmente, comune a tutte le S, che vuol dire acquistate “Soloquello”) ha la peculiarità di essere personalizzato quasi totalmente (io che amavo gli scatti leggeri e diretti “single action” dei revolver, quando sparavo “serio”, sono riuscito ad alleggerire e spostare il punto di scatto in tre balletti ... ma attenzione eh?) Tutte le volte che sparo appena sento duro so che parte il colpo ma mi “sorprende” sempre. In poche parole = massima precisione anche per un tiratore “frettoloso” come me
Il blocco canna morbidissimo ad aprire – niente colpi di karate!! Niente ematomi sul palmo!! Niente guantini!!- ma ben deciso in chiusura e tenuta
Qualità del legno usato
Qualità delle bruniture e finiture (tocca e ritocca, non va mai via, non opacizza etc.)
Qualità generale della minuteria e dei materiali usati (... makkina teteska das ist!!)
La calciatura “seria” ambidestra
Rigatura di canna
Reazioni contenutissime per essere una springer di “carattere” già -out of box- (provate altre marche ... ottimizza di qua ... tuna di la ... e il risultato restallà ...)
Ricchissima dotazione di calci aftermarket disponibili e personalizzazioni
PERCHE' ALLORA UNA 50 S ??
PERCHE' ALLORA UNA 50 S ??
E' una break barrell (Avete un bel pezzo d’acciaio - o in altri casi ferro - in mano in meno rispetto ad una 77 o 977. Maggior maneggevolezza in punteria informale e leggerezza = tanti tiri precisi più a lungo)
la “corsa x alesaggio” (più importante della supervenduta 30S – migliore garanzia di durata delle prestazioni nel tempo e maggior potenza “nei limiti”. Si “sente” gradevolmente quando spara)
Dimensioni (l’imbracciata di una 50 è imparagonabile a quello della 30 e peraltro all’estrema 977. Confortevole e “seria”)
Blocco canna a “scalpello” (non a sfera come la 30 né con il noiosissimo e lento fermo manuale della 35) dolce ma ben preciso e saldo nel tempo
Canna adeguata ad una “depo” (perché portarsi dietro l’ingombro di una 35? Pensate forse di essere più precisi da lontano? – e quanto poi?- avete pur sempre un’arma depotenziata ...)
Covi62
SVANTAGGI
è una break barrell e va caricata a “stroncamento”. Non si rimante in punteria ricaricando se appoggiati (perché forse una under lever si??? Se volete star quasi fermi insomma ci vuole una side lever)
Dopo una cinquantina di colpi “carica e spara” resta la “sacra sindone” della mano sulla canna e va cenciata con una pezzetta d’olio siliconico (brutta esteticamente la manata sulla canna? Machissenefr ... con una brunitura cosi ...)
Mancano zigrinature lavorate sul legno per aver più ‘grip’ nell’impugnatura (ma la tenuta delle springer depo non dovrebbe essere medio-soft? Allora...)
C’è chi dice che ha la molla intestata male (tranciata e via dalla versione full ... io ancora non l’ho aperta ... ne odore ne fumo, reazioni contenute, precisione estrema…un bam secco e pulito e via ... e poi come dice il detto “Non scrostar la m...da sennò puzza!” )
è un po esigente coi diaboli (JSB exact...JSB exact ... dicono ... ma sarà poi vero? Poi vediamo con quello che ho ... )
Costa abbastanza (sui 260€ circa, io meno ...) ma alla portata di chiunque voglia un attrezzo per informale o gara, ai massimi livelli, sicuri che nel tempo, anche bistrattandola senza troppe attenzioni, garantirà la sua efficienza (come già scritto mia sorella ha la vecchissima HW full di mio padre e, alla faccia del break barrel e dei graffi, TIRA BENISSIMO!)
DATI DI TARGA
Calibro 4,5 (0,177)
Peso 3500 gr (con mire metalliche e Nikko Mountmaster 3-9x40 perché senza ottica ... come andar in bagno senza carta!! Non la sfruttate in largo e ... lungo ...) nuda 3100
Lunghezza f.t. 1050 mm
Lunghezza canna 395 mm
Sicura automatica / manuale a perno passante sul fondo cilindro comodissima, efficace e a portata di pollice
Sistema di caricamento a molla tramite canna basculante
PRESTAZIONI
Potente: basti vedere la Fiuggi dei due (2) colpi di riscaldamento delle prove a 20m tirati ginocchio a terra con i soliti Geco Superpoint ... e BAM scoppia ... di brutto! A sensazione, anche come rimbomba e muove il tavolone dove attacco i bersagli, fa pensare anche per lei una potenza ai limiti di legge (forse con qualche tipo di diaboli anche un po’ sopra ...)
COM'E' FATTA
Esteticamente la prima cosa che colpisce è la brunitura insieme alle venature del legno privo di lavorazioni in eccesso e ben sobrio lasciando all’occhio la qualità dello stesso (faggio? rovere?) Il gruppo di scatto Rekord lo conoscono oramai tutti, è standard sulle Weihrauch S (ricordate S come “Soloquello” altrimenti avete comprato un’auto senza la 5a marcia!) con la torx interna per regolare il punto e la vitona esterna della leggerezza, dello scatto.
Weihrauch HW 50 S
Weihrauch HW 50 S
il grilletto e la vitona della sensibilità sono in alluminio grezzo, comodo in quanto rimangono perennemente dello stesso colore. La vitona se non si ha un cacciavite di taglio più che perfetto accenna a spanarsi (anche questo si sa ... ma non vi venga la voglia di provare a regolarla senza smontare il rest del grilletto passando attraverso il foro ...)
Il calcio presenta un montecarlo appena accennato da entrambe le parti a testimonianza della volontà di ambidestrismo (forse lo avrei preferito molto più marcato tipo Stoeger). Il rest smontabile è in zama brunita che col tempo mi sa si sciuperà ma per ora regge ... come il tappo del fondocorsa del cilindro fermato con due spine, inserito a scomparsa.
Weihrauch HW 50 S
Weihrauch HW 50 S
Lo scatto, regolato dalla casa, è il classico 2T (uno-due-colpo) come va di moda ora ma, ripeto, agendo con perizia si può abbastanza comodamente regolarne il punto di scatto e la dolcezza sino a quasi avere un sensibile scatto diretto da “revolver” (sono all’antica ...)
Weihrauch HW 50 S
Weihrauch HW 50 S
Le mire metalliche invece sono regolabili sia in profilo che in tacca con ‘tic tic’ in alzo e deriva (come la 30 insomma) e ci si tira veramente bene (per me fino ai 15 m..) Con ottica risultano inutili ma se non avete un “tubone” da urlo da montare sarà esteticamente valido lasciarle. Non vi daranno particolarmente noia. E se vi verrà voglia di leggerezza ... saprete come fare, in un attimo. La scina presenta tre fori di fermo anziché due come la 30. Per l’informale suggerisco almeno un 6x32 fisso se si predilige la leggerezza od il 3-9x40 anche senza parallasse (il Nikko Mountmaster che ho io si trova sui 40€ è luminoso e per divertirsi è veramente valido anche sino ai 50m perché ci si arriva, eccome!)
Weihrauch HW 50 S
Weihrauch HW 50 S
PROVE DI TIRO PRATICO
Weihrauch HW 50 S
Weihrauch HW 50 S
Weihrauch HW 50 S
Uso la HW50S prevalentemente tirando in ginocchio dai 20m in su con la tecnica dell’hold on (centro duplex - punta tacca grande - metà tacca grande) anche se l’uso “suo” sarebbe torretta esterna e sparare da sdraiati al massimo degli ingrandimenti. Sparo all’imbracciata solo su bottiglie/barattoli/mattonelle. “Apro” l’ottica a 4-5 e via.
Le prove come di consuetudine sono fatte di “botta” (un paio di colpi di riscaldamento su oggetti e “pronti”.) Cerco sempre di mettermi in condizioni di uso più “pratico” possibile senza star a far prove su prove per ottimizzare il risultato: secondo il mio parere è più pagante il risultato immediato e realistico. Un oggetto del genere in braccio, pur in dovuta proporzione (è sempre un a.c. depo ...) non sfigura nemmeno accanto ad un Mauser 30-06.
Concludendo, sparare una mezza scatola di diaboli in un pomeriggio è estremamente probabile e gratificante con un oggetto simile… Anche se nella sua sobrietà è talmente bella che passerete – dopo - almeno un buon quarto d’ora a pulirla e “leccarla” prima di riporla in sacca…
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