AZ Gun
 
ATTENZIONE !
AirGun Zeta World
su Facebook
E' UNA TRUFFA!!!
Airgun Zeta World non ha pagine Facebook. Airgun Zeta World, il sito originale www.airgunz.it non ha alcun legame con l'omonima "Airgun Zeta World" pagina Facebook di una improbabile "agenzia viaggi", che si spaccia per noi, utilizzando senza permesso il nome, il logo, le fotografie e i testi, del nostro sito. Non sappiano chi sono e soprattutto non sappiamo cosa fanno. Fate attenzione alle eventuali truffe. Grazie
ATTENZIONE !
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
SCHEDE
 
 
 

AZGUNPEDIA S (SPRING COMPRESSOR ... STURM RUGER)

L'AZGunPedia è l'enciclopedia delle armi da fuoco e ad aria compressa. S come springer, la categoria più rappresentativa di armi ad aria compressa. Sono quelle con la molla dentro, se qualcuno se lo stesse chiedendo. Interessante la definizione di Stecher. Per quanto riguarda le fabbriche di armi abbiamo la Springfield Armory, la famosissima Steyr e per finire la Sturm Ruger.
Spring Compressor - Sturm Ruger
SPRING COMPRESSOR
Compressore per molle (vedi "compressore").
SPRINGER
Si identifica con questo termine tutta quella tipologia di armi funzionante tramite il complesso molla-pistone. Il meccanismo propulsivo di questa categoria si basa sull’aria compressa da un pistone, posizionato all’interno di un cilindro, spinto da una molla precedentemente compressa. I vantaggi di questa categoria di armi sono tutti nella semplicità meccanica, che permette di realizzare armi robuste, completamente affidabili, e con costi di esercizio veramente molto ridotti. Un altro fattore che contribuisce alla diffusione delle springer tra il pubblico, è, sicuramente la somiglianza di queste armi con quelle da fuoco, soprattutto nel campo delle armi lunghe, sia a livello di estetica, che di sensazione di sparo. Se ben equilibrata, infatti, una springer, regala al tiratore una piacevole sensazione di rinculo, senza comprometterne troppo la precisione. Anche se meccanicamente semplici, le springer più prestigiose, se bene preparate, possono raggiungere livelli di precisione anche molto spinta, tanto che un tempo erano utilizzate anche nelle gare olimpiche. Ancora oggi esistono competizioni di vario tipo, come il field target, riservate a queste armi, e numerosi preparatori realizzano kit ed elaborazioni che le rendono strumenti veramente precisi e potenti. Dalla parte opposta, le springer più economiche, permettono di avvicinarsi al tiro ricreativo spendendo cifre spesso veramente irrisorie. Nei paesi dove è permesso, le carabine springer possono essere utilizzate per la caccia ai nocivi, in quanto, le più potenti sprigionano energie paragonabili se non addirittura superiori ai piccoli calibri da fuoco. Le springer si distinguono per il sistema meccanico di caricamento della molla all’interno del cilindro. Generalmente la compressione avviene praticando una forza sulla molla tramite l’azionamento di una leva, che, nel tipo più semplice di carabina springer è rappresentata dalla stessa canna che è quindi di tipo basculante. Una carabina che utilizza questo tipo di caricamento è detta “break barrel”. Se invece la leva di caricamento è posizionata sotto alla canna, si dice “underlever”, mentre se la leva è incernierata lateralmente, l’arma viene detta “sidelever”. Nella maggioranza dei casi, la springer è monocolpo, e il pallino all’interno della canna viene inserito quando la leva di armamento è completamente aperta. Nelle break barrel, la camera del pallino è resa accessibile direttamente dalla bascula della canna, mentre negli altri casi, si apre un apposito sportellino che permette di inserire il colpo in canna. Non mancano esempi di springer dotate di caricatore a più colpi, da, inserire prima di movimentare la leva di armamento. In questo caso, ogni volta che si voglia sparare un colpo occorre agire sulla leva di caricamento, ma, il pallino è prelevato dal caricatore e inserito automaticamente in canna. Quando la carabina è carica, la molla, è compressa dietro al pistone, il quale è bloccato tramite un recesso ad il dente di scatto collegato al grilletto. Quando si preme il grilletto, il pistone avanza all’interno del cilindro, iniziando a comprimere l’aria al suo interno, mentre la molla provocherà sulla carabina una reazione opposta al movimento del pistone, ovvero la sposterà indietro, verso la spalla del tiratore. L’aria all’interno del cilindro viene compressa perché al momento il volume interno è completamente chiuso. Quando la pressione dell’aria aumenta abbastanza da vincere la resistenza del pallino, questo inizia ad avanzare all’interno della canna. Prima di questo momento, il pistone incontra la resistenza del volume di aria compressa, che lo rallenta a tal punto da farlo praticamente rimbalzare all’indietro. Di conseguenza la carabina sarà spinta in avanti. Quando il pallino inizia a percorrere la canna, il pistone avanza molto lentamente, facendo uscire l’aria dal cilindro per riempire lo spazio di canna percorso dal pallino, fino al momento in cui il pallino esce dalla canna, quando, venendo a mancare ogni resistenza, il pistone ricomincia ad avanzare di colpo. Questa improvvisa ripartenza del pistone, provoca un’altra reazione all’indietro della carabina. Quindi, il pistone batte sul fondo del cilindro, facendo nuovamente avanzare la carabina in avanti. La battuta del pistone sul fondo del cilindro, non è mai molto violenta, perché in precedenza questo è stato rallentato dall’aria compressa. Se invece il pistone non dovesse incontrare nessuna resistenza, ad esempio sparando senza aver prima inserito il pallino in canna, la sua battuta contro il fondo del cilindro sarebbe molto più violenta, e pericolosa per l’integrità dell’arma. Per questo motivo non bisogna mai sparare a vuoto con un’arma di questo tipo. Le reazioni “normali” di una carabina springer, come abbiamo visto, sono sempre di tipo rettilineo, dirette avanti e indietro lungo l’asse del cilindro. Per questo motivo è preferibile assecondare il movimento dell’arma durante lo sparo, e non cercare di eliminarlo. Stringere con forza una carabina ad aria compressa è molto più controproducente che reggerla con delicatezza, facendo in modo che questa possa scorrere avanti e indietro. Le altre reazioni dell’arma, direzionate in senso perpendicolare al suo asse, e quindi dannose per la precisione, sono principalmente dovute al cattivo dimensionamento e alla cattiva realizzazione dei vari elementi interni, molla, pistone cilindro e guide. Va da se, che una carabina dotata di elementi interni ben realizzati, progettati e dimensionati, magari ripresi a mano per adattare perfettamente le varie parti, sarà molto più precisa di un modello molto economico, realizzato in maniera grossolana.
Weihrauch HW 977
Una moderna carabina springer Weihrauch.
Roth Steyr 1907
Tutte le parti di una carabina springer.
SPRINGFIELD ARMORY
Nato come arsenale governativo e deposito di munizioni Americano nel 1777, divenne l’arsenale ufficiale degli USA nel 1872. L’arsenale di Springfield produsse armi, quali pistole e fucili fino al 1975. Nel 1975 l’arsenale governativo chiuse i battenti, e nacque una società privata, con lo stesso nome e sede a Geneseo nell’Illinois. La Springfield Armory produce fucili e pistole. Il suo cavallo di battaglia sono i cloni 1911. Visto il costo minore rispetto alle Colt originali, e la loro alta qualità, le 1911 della Springfield Armory, sono sempre state le armi preferite dai migliori “gunsmith” americani per essere utilizzate come base per le loro elaborazioni di pistole da gara. Attualmente la Springfield Armory produce anche pistole moderne di progetto originale.
Springfield Armory XD 9025 In calibro .45 GAP
Una moderna Springfield Armory XD 9025 In calibro .45 GAP
Springfield Armory TRP 1911
Springfield Armory TRP 1911 un clone di Colt 1911-A1. TRP è l’acronimo di Tactical Response Pistols, il calibro è rigorosamente .45 ACP.
Springfield Armory EMP cal. 9mm.
Springfield Armory EMP cal. 9mm. EMP sta per Enhanced Micro Pistol, I calibri sono il 9x19 e il .40 S&W.
Springfield Armory Loaded
Il modello Loaded è una 1911 da gara, con mire e grilletto regolabili. E’ disponibile nel solito .45 ACP e in calibro 9 mm Parabellum.
Springfield Armory M1A Socom 16
Una carabina M1A Socom 16.
SPRING GUIDE
Guidamolla, asta guidamolla (vedi).
STAINLESS STEEL
In inglese significa "acciaio inossidabile". Alcune armi sono realizzate in acciaio inossidabile anzichè in acciaio comune protetto da brunitura. E' preferibile scegliere un'arma in acciaio inox se questa è destinata al porto continuativo in condizioni climatiche avverse, o al porto occultato in abiti borghesi in caso questa rimanga molto tempo a contatto con la pelle nuda. Il termine inglese "stainless steel" è decisamente più appropriato di quello italiano, in quanto questo tipo di lega di acciaio si ossida ma non arrugunisce. L'acciaio inossidabile forma una sottilissima pellicola di ossido invisibile che lo protegge dalla ruggine. Le armi realizzate in acciaio inox solitamente recano la dicitura "stainless" stampigliata da qualche parte.
Beretta 92 FS Stainless
Una Beretta 92 FS realizzata in acciaio inox. La scritta "stainless" è stampigliata sotto la volata e sulla canna. Notate come il fusto sia di un colore leggermente differente rispetto a carrello e canna. Il telaio della 92 FS infatti è realizzato in Ergal, una lega di alluminio utilizzata in aeronautica.
STECHER
Sistema meccanico che serve a ridurre il peso di scatto delle armi da fuoco. Nato per le armi ad avancarica ma in uso ancora oggi, consiste in un sistema che permette di caricare preventivamente lo scatto fino a raggiungere la prossimità del punto di sgancio, in modo che lo sparo avvenga per una minima pressione del grilletto. Può essere di tipo detto "bigrillo", cioè realizzato mediante due grilletti. Uno dei due grilletti viene premuto per caricare lo scatto, e l'altro per far partire il colpo. Oppure può essere "monogrillo", ovvero realizzato con un solo grilletto, che andrà spinto in avanti per caricare lo scatto e poi premuto per completare il ciclo di sparo. Questo sistema è stato utilizzato raramente anche su carabine ad aria compressa.
Stecher bigrillo americano
Uno Stecher bigrillo di un'arma ad avancarica americana di metà del XIX secolo.
STEYR
La Steyr-Mannlicher è una delle più famose fabbriche di armi austriache, e ha come sede la omonima città di Steyr. Storicamente la fabbrica ha sempre fatto parte del gruppo Steyr-Daimler-Puch, che si sciolse nel 1990. Da allora diventò indipendente e prese la denominazione di Steyr-Mannlicher. La storia della fabbrica è antica; le fucine delle città di Steyr iniziarono a produrre armi da fuoco già nel quattordicesimo secolo. Nel 1864, Josef Werndl fondò la "Josef und Franz Werndl & Comp. Waffenfabrik” che divenne in seguito a vari passaggi, la Steyr-Daimler-Puch AG di cui la Steyr-Mannlicher, come detto in precedenza, faceva parte. Ad inizio del 1900, la Steyr fu una delle prime fabbriche di armi a realizzare pistole semiautomatiche di un certo successo. Attualmente la Steyr è famosa soprattutto per la serie di fucili d’assalto AUG, armi moderne in configurazione “bull-pup” realizzate facendo largo uso di materiali sintetici.
Steyr AUG
Lo Steyr AUG, qui in versione A3, è uno dei più moderni ed avveniristici fucili d’assalto.
Steyr 1905 cal 7,65 Mannlicher
La versione commerciale della pistola del 1905, in calibro 7,65 Mannlicher.
Roth Steyr 1907
La Roth Steyr del 1907 era una automatica in calibro 8mm adatta all’uso in cavalleria. Famoso il sistema di scatto, in semi doppia azione, riproposto in seguito dalla Glock. A causa dell’utilizzo a cavallo, il peso dello scatto era molto alto, tanto che è sempre stato considerato il punto debole di questa ottima pistola.
Steyr 1912
Un’altra pistola famosa marchiata Steyr. Il modello del 1912.
Steyr GB
La Steyr GB, in calibro 9mm parabellum, una pistola sviluppata negli anni 70. Le prime versioni di questa arma, nata su progetto della Rogak inc., dallo strano funzionamento “delayed blowback”, avevano ricevuto il poco lusinghiero appellativo di “jammatic” ovvero “inceppante”. Una volta risolti i problemi, la Pi 18, partecipò alla gara per l’adozione da parte dell’esercito austriaco, ma fu superata dalla rivoluzionaria e più affidabile Glock.
Steyr Sportwaffen LG20
La Steyr Sportwaffen GmbH è una delle fabbriche più attive nel settore delle armi da competizione. Questa è una carabina di precisione ad aria compressa “LG 20”.
Steyr Sportwaffen LP50
Steyr LP 50, pistola da competizione ad aria compressa con serbatoio posto sotto la canna.
STOCK
Calciatura (vedi).
STOVE PIPE
Letteralmente “tubo di stufa”. E' il classico inceppamento in cui il bossolo rimane incastrato tra canna e finestra di espulsione, con la bocca rivolta verso l’alto, come se fosse il comigno-lo sul tetto di una casa. E' l'inceppamento più innocuo, sebbene fastidioso, in quanto il tiratore si rende immediatamente conto che il bossolo è rimasto incastrato, in quanto va a coprire la linea di mira, ed è di facile e veloce risoluzione. Si può anche trovare indicato come “smoke stack” letteralmente “pila di fumo” ovvero “ciminiera”.
STROZZATURA
In inglese "choke". E' un restringimento dell'anima della canna in prossimità della volata al fine di aumentare la precisione.
STURM RUGER
La Sturm Ruger & Co. è un’azienda statunitense produttrice di armi, con sede a Southport nel Connecticut, famosa per aver prodotto ottime armi, come la carabina “Number One” e le rivoltelle della serie “Single Six”. Fu fondata nel 1949 da William B. Ruger, per produrre una pistola semiautomatica da lui stesso brevettata. La Mark 1 era una pistola a chiusura labile, con la canna scoperta e rastremata, le cui forme ricordano volutamente quelle dalla Luger. A questa pistola, in calibro .22 LR, poi sostituita dalla Mark II, e successivamente dalla Mark III, si devono essenzialmente le fortune della Ruger.
Ruger Single Six e Ruger Mark II
Una “Single Six” e una Mark II entrambe in calibro .22 LR. I revolver della serie “Single Six”, sono concettualmente simili alle Colt Single Action Army.
Ruger Mark III
Una Sturm Ruger Mark III. Rispetto alla Mark II, la canna ha perso la sua inconfondibile rastrematura.
Ruger P85
La P85 una semiautomatica da combattimento di stile classico, nata negli anni ’80.
Ruger P345
La P345 è una versione moderna della P85.
Ruger Redhawk .44 Magnum
La Ruger è famosa anche per i revolver di grosso calibro. Questo è un Redhawk 44 Magnum, un moderno revolver in doppia azione.
 

Non si tratta di un sito commerciale
di vendite on-line.

Nessuno degli oggetti descritti è messo
in vendita su questo sito.

Sito amatoriale a solo carattere
divulgativo e informativo.
Tutti i diritti dei marchi presenti
all'interno del sito appartengono
ai legittimi proprietari.
Non si intende infrangere
alcun diritto d'autore.
L'autore si impegna a rimuovere nel più breve tempo possibile, tutte le fotografie, disegni e grafici, che siano stati presi dalla rete, qualora i legittimi proprietari ne facciano esplicita richiesta.
 
Images Gallery
 
Argomenti di interesse
1911 Consigli e Divieti
Air Arms TX 200
Colt Competition Pistol
Mercury Air 25 Super Charger Tactical
 
STI Spartan calibro .45 ACP
 
COMMENTI
Non si trattano argomenti riguardanti la caccia, neppure la caccia ai nocivi con armi ad aria compressa. Per questi argomenti esistono siti appositi, che li trattano in maniera seria e competente.
Non si trattano argmenti riguardo il potenziamento illegale di armi di libera vendita. Per cortesia non lasciate messaggi su questi argomenti o su altre pratiche illegali in Italia.
I messaggi riguardanti argomenti illegali o non graditi, verranno rimossi senza dare alcuna spiegazione.
NON E' UN NEGOZIO!
NON INVIATE ORDINI.

Commenti

Alessandro
20 Apr 2014, 17:12
Se intendi un grilletto con la regolazione in traslazione, tale da regolarne la distanza dal dito, si. Praticamente tutti i grilletti delle armi da tiro accademico, permettono queste regolazioni.

ciao
Alessandro
mario
19 Apr 2014, 04:58
salve
vorrei sapere se esiste un grilletto traslabile in pratica che può avanzate e retrocedere
Alessandro
14 Ago 2013, 20:43
In armeria, anche on-line. Una tacca del genere è montata sulla Weihrauch HW 77, basterà ordinare quella. La tacca è in lega metallica, non in ferro, immagino vada bene ugualmente.

ciao
Alessandro
Malagò Colombo
14 Ago 2013, 11:59
Dove è possibile acquistare una tacca di mira con deriva e alzo fatta in ferro ? vi ringrazio per una eventuale risposta vi saluto cordialmente MC
*Nome:
Email:
Notifica di nuovi commenti a questo articolo
Nascondi la mia email
*Commento:
 
 
Powered by Scriptsmill Comments Script
NON E' UN NEGOZIO!
NON INVIATE ORDINI.
 
 
Cliccate sul titolo dell'articolo, oppure cliccate sulla fotografia per aprire la pagina che contiene una breve spiegazione sul contenuto degli articoli. Una volta aperto il link, è sufficiente cliccare sul riquadro “Scarica con il Browser”, e alla fine del download troverete il file nella cartella “Download” di Windows o nella cartella predefinita del vostro sistema operativo.
Buona lettura.
 
 
 
 
 


 
 
Raccolta di
termini tecnici, definizioni e curiosità
del mondo delle armi
0...9 - A
 
B
 
C
 
D
 
E
 
 
F
 
G
 
H
 
I
 
J - K - L
 
M
 
N - O
 
P - Q
 
R
 
S
 
T
 
U-V-W-X-Y-Z