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SCHEDE
 
 
 

AZGUNPEDIA B (BIELLA ... BUTT PAD)

L'AZGunPedia è l'enciclopedia delle armi da fuoco e ad aria compressa. Ultima pagina per la lettera B, con le definizioni di Blow Back Bolt Action e Break Barrel. Parleremo di Borchardt e della sua pistola, a partire dalla quale fu sviluppata la mitica Luger, e di John Moses Browning il più prolifico e geniale inventore di armi da fuoco moderne.
BIELLA
Nelle armi lunghe ad armamento meccanico, con il termine “biella” si intende quell'organo che comprime la molla di recupero dell'otturatore dopo lo sparo e che quindi lo riporta in posizione, spinto dalla forza di decompressione della molla stessa. Nelle pistole, la biella è invece quella parte incernierata al cane che lo collega alla molla posta nella parte bassa dell'impugnatura e che quindi trasmette il movimento tra i due elementi.
BIELLETTA
Nel modello 1911 e derivati, la bielletta è l'elemento meccanico fondamentale per la chiusura dell'arma. E' posizionata sotto la camera di cartuccia e forza il basculamento della culatta della canna verso il basso durante la fase di rinculo. In seguito fu lo stesso Browning, durante la progettazione della FN GP35, ad eliminare la bielletta in favore di un più semplice e robusto piano inclinato. Il sistema di chiusura realizzato con il piano inclinato al posto della bielletta è detto "Browning modificato".
BILLING
Termine inglese che identifica il fucile “combinato”, ovvero quel tipo di arma lunga che ha due canne, una liscia e una rigata.
BINDELLA
Lamina metallica posta sopra alla canna, o alle canne di un fucile o di un revolver. Spesso la base della bindella presenta lungo la sua estensione degli spazi vuoti; in questo caso si parla di “bindella ventilata”.
Colt Python .357 magnum
La Colt Python, con la sua caratteristica bindella ventilata sopra alla canna.
BLOWBACK
Con questo termine inglese, che letteralmente significa “soffiare indietro”, si identificano le pistole automatiche funzionanti con una semplice chiusura a massa. L'automatismo si ottiene sfruttando la pressione dei gas di sparo, la cui forsa cerca di "soffiare" il bossolo fuori dalla culatta, spingendo all'indietro tutto l'otturatore. Il ritardo dell'apertura tra canna e carrello otturatore è ottenuto sfruttando la forza di opposizione al moto offerta dalla massa stessa del carrello e dalla forza della molla di recupero. Questo sistema è adatto a sparare cartucce poco potenti. Nel campo dell'aria compressa, invece con il termine “blowback” si intendono quelle repliche di pistola automatica, funzionanti a gas compresso, che replicano funzionamento dell'arma vera, utilizzando parte del gas propellente per far arretrare con forza l'otturatore durante lo sparo.
BLUING
Brunitura (vedi).
BOCCA
Con bocca si intende la parte terminale della canna da dove esce il proiettile. La parte opposta, quella rivolta verso il tiratore, invece è detta "culatta" o “camera di cartuccia”. La bocca di un'arma concide con la parte terminale della volata e viene anche detta “vivo di volata”.
BOCCATURA
Termine ormai in disuso con il quale veniva indicato il “calibro” dell’arma. Vedi “calibro".
BOCCIOLO
Parte meccanica presente nei revolver. Il “bocciolo” è quell’elemento, che al momento dell’armamento del cane, si solleva, impegnando uno dei denti della “dentiera” e fa ruotare il tamburo.
BOLT ACTION
E' il sistema di chiusura manuale di un'arma a cartuccia metallica, nel quale si aziona manualmente l'otturatore (bolt) dopo ogni colpo sparato per camerare il colpo successivo. Il sistema più comune si ottiene mediante un otturatore girevole e scorrevole, grazie al quale si apre la culatta per poter camerare il proiettile, e poi la si richiude per sparare il colpo. Durante l'operazione di apertura, l'eventuale bossolo della cartuccia appena sparata, viene espulso dalla stessa finestra che si usa per inserire quello nuovo. L'esempio più famoso di un'arma funzionante tramite l'otturatore girevole e scorrevole è senza ombra di dubbio rappresentato dal Mauser K98. Esistono comunque esempi di bolt action ottenuti semplicemente spingendo indietro, o aprendo di lato (sidelever) la leva che aziona l'otturatore.
Schema Bolt Action
Il sistema di chiusura detto Bolt Action
Marlin 980S
Marlin 980S, una moderna carabina Bolt Action con calciatura in polimero.
Il sistema Bolt Action è convenientemente utilizzato anche nelle armi ad aria compressa sia corte che lunghe. Il manettino girevole scorrevole trova applicazione nelle armi alimentate tramite un serbatoio di aria compressa o CO2. Nelle armi a ripetizione manuale a più colpi, dette "multishot", il manettino è abbinato ad un caricatore a tamburo rotante contenente un certo numero di colpi, tipicamente 8 o 10. Nel campo delle springer, le armi ad aria compressa a molla e pistone, un esempio di caricamento simile al Bolt Action lo troviamo nella carabina turca Hatsan Torpedo 100. In questo caso il manettino, anziché movimentare l'otturatore, movimenta direttamente la canna, per lasciare libera la culatta in modo da poter inserire il pallino.
Air Arms S410
La Air Arms S410, una prestigiosa e costosa PCP multishot, con la funzione di ripetizione dei colpi ottenuta tramite l'utilizzo di un manettino dal funzionamento in tutto e per tutto simile a quello del Bolt Action della armia da fuoco.
Norconia QB 78
La Norconia QB 78 in cal. 4,5 mm, catalogata di libera vendita, è una copia del Crosman 160. La propulsione del pallino è ottenuta grazie all'uso di 2 capsule da 12 grammi di CO2. Il caricamento del pallino si ottiene grazie ad un classico sistema Bolt Action, con cui si apre la culatta dopo ogni singolo colpo.
BORCHARDT
Inventore tedesco, nato a Magdeburgo nel 1844, e morto nel 1924. E’ famoso per aver sviluppato la prima pistola automatica ad aver avuto una certa diffusione commerciale, la Borchardt C-93, e la cartuccia 7,65x25 Borchardt, camerata dalal stessa pistola. La pistola funzionava utilizzando lo stesso principio della chiusura geometrica a ginocchiello già utilizzata da Maxim per la sua famosa mitragliatrice. In seguito la Ludwig Loewe & Co di Berlino, la famosa azienda produttrice di armi per la quale Borchardt lavorava, gli chiese di collaborare con Gorge Luger per migliorare il progetto della sua pistola e renderla più adatta all’uso militare. Borchardt accettò, ma spinto da scarso entusiasmo mollò quasi subito il progetto, lasciando tutto nelle mani di Luger, il quale modellò sulle basi della grossa e sgraziata C-93, la famosissima “Borchardt-Luger” modello “Parabellum”, quella che in futuro sarebbe diventata semplicemente la “Luger”, una delle pistole più eleganti e famose di tutti i tempi.
Borchardt C-93
La Borchardt C-93. Nonostante abbia un aspetto decisamente poco aggraziato, è facile riconoscere le stesse linee che da li a poco daranno forma alla celeberrima “Luger”.
Schema Borchardt C-93
Una tavola d’epoca che illustra il funzionamento della Borchardt C-93
BORRA
E’ una piccola rondella di cartoncino, carta o sughero che si interpone tra la palla, o i pallini, e la polvere da sparo, in una cartuccia per armi lunghe a canna liscia, per evitare che i gas che si formano a seguito dell’esplosione dello sparo possano trafilare davanti al proiettile, diminuendo l’efficacia della spinta. La borra era già in uso anche con le armi ad avancarica. Spesso era formata semplicemente dalla carta che confezionava la giusta quantità di polvere, che veniva quindi inserita, dopo averla aperta e versato il contenuto nella canna del fucile.
BOSSOLO
E’ la parte esterna di un moderno proiettile metallico. E’ generalmente realizzato in ottone ed una forma cilindrica, o una forma di bottiglia, con un piano chiuso e l'altro aperto. La parte aperta, detta colletto, è quella dove si inserisce il proiettile. All’interno è presente la polvere da sparo. Nelle cartucce a percussione centrale nella parte terminale chiusa detta “fondello”, potrebbe avere o meno un piccolo foro, nel quale trova alloggio la capsula dell’innesco. Nei proiettili a percusione anulare la miscela innescante può essere semplicemente applicata sul fondello del bossolo. Meccanicamente le pareti del bossolo rappresentano, nelle armi a retrocarica, la vera “culatta” dell’arma, dovendo di fatto sopportare la pressione del gas formati dalla combustione. La dilatazione del bossolo dovuta allo sparo, che lo fa aderire alla superficie laterale della camera di cartuccia, ha risolto in maniera definitiva il problema della fuga dei gas propulsivi dalla culatta. Il termine bossolo, deriva da “bosso”, il tipo di legno con cui anticamente erano fatti quei piccoli contenitori per il trasporto della giusta quantità di polvere da utilizzare per caricare la armi ad avancarica.
BOXER - BOSSOLO E INNESCO TIPO BOXER
Colonnello americano, Edward Mounier Boxer (1823 - 1898), inventò nel 1868 una capsula innescante per cartucce metalliche a percussione centrale. La capsula di tipo Boxer ha la particolarità di avere l'incudinetta innescante integrata al suo interno. In questa maniera nella tasca porta innesco del bossolo è presente un solo foro di vampa centrale, rendendone più semplice la produzione e soprattutto la ricarica. Per la sua praticità l'innesco tipo Boxer, e i relativi bossoli hanno quasi del tutto soppiantato gli inneschi tipo Berdan, che hanno l'incudinetta innescante integrata all'interno del bossolo.
Bossoli Berdan e Boxer
A sinistra un bossolo con tasca porta innesco tipo Berdan, con incudine al centro e due fori di vampa laterali. A destra un più comune bossolo con tasca porta innesco tipo Boxer, che ha un solo foro di vampa centrale, in quanto l'incudinetta è integrale alla coppetta dell'innesco.
BREAK BARREL
Arma a canna basculante, overo arma che necessita dell'apertura della canna, o delle canne, verso il basso per poter essere caricata o scaricata. Le applicazioni più tipiche sono i classici fucili da caccia ad anima liscia, che possono essere a canne sovrapposte o giustapposte, e le armi ad aria compressa funzionanti tramite il complesso di molla e pistone, nelle quali la canna ha anche la funzione di leva per l'arretramento del pistole e la conseguente compressione della molla.
Carabina Break Barrel
In una carabina "break barrel" la canna deve essere basculata per caricare l'aria e il piombino..
BROWNING
John Moses Browning è stato sicuramente il più geniale inventore di armi da fuoco di tutti i tempi. Moltissimi sono i brevetti, e le relative armi, partoriti dalla fervida mente di questo geniale tecnico americano. Invenzioni ancora oggi molto utilizzate nella produzione di armi portatili moderne. Non sarebbe affatto sbagliato, ad esempio, indicare in Browning l'inventore della pistola automatica, così come oggi la conosciamo. Browning, nato a Odgen, nello Utah, nel 1855, di famiglia mormone, lavorò sia in America, per Colt, Winchester e Remington, sia in Europa. Più precisamente in Belgio, dove si era trasferito per lavorare presso la FN, e dove morì nel 1926 a Herstal. Il suo genio creò armi immortali come la mitica Colt 1911, che per oltre mezzo secolo equipaggiò l'esercito degli stati uniti, la FN mod. 1900, una semplice pistola a chiusura labile con cui Browning stabilì in maniera definitiva le giuste proporzioni che dovevano avere questo tipo di armi, e la FN High-Power, una evoluzione della 1911 che diventò la pistola d'ordinanza per gli eserciti di mezzo mondo. E ancora creò i fucili Winchester modello 1886 e 1895, il mitragliatore BAR, il fucile da caccia Remington modello 17, e tanti altri.
John Moses Browning
John Moses Browning.
BROWNING
La “Browning Arms Company” con sede a Morgan nello Utah, Stati Uniti, è sussidiaria della Belga FN, e produce esclusivamente le armi ideate dall’inventore mormone John Moses Browning, destinate alla caccia e allo sport. Tra queste la mitica pistola HP o GP 35 (High Power o Grande Puissance 35). Le pistole marchiate “Browning” sono comunque prodotte dalla fabbrica belga della FN Herstal.
Browning HP-35 Reinassance
La pistola HP-35 Mark III, qui riprodotta in formato di lusso denominata “Reinassance”.
Browning HP
La Browning HP Standard, una replica del primo modello di HP 35 (mark I). La pistola commercializzata con il marchio Browning è dotata di tacca di mira regolabile.
Browning Vectis 220
La Browning produce anche carabine ad aria compressa; questa è la Browning Vectis 220, una carabina a canna fissa con la leva di caricamento sapientemente nascosta all'interno del calcio.
BRUNITURA
La “brunitura” è un trattamento superficiale applicato sul comune acciaio al carbonio, che lo rende più resistente all'ossidazione, nonché esteticamente più piacevole. Si realizza immergendo il pezzo metallico in apposite soluzioni, di solito a base di iposolfito di sodio e acetato di piombo.
BUFFETTERIA
Il termine "buffetteria" identifica tutti quegli accessori che consentono il corretto porto, trasporto e conservazione di armi, o di accessori direttamente legati alle armi, quali caricatori, cartucce, manette, torce ecc. Fanno parte degli articoli di "buffetteria", fondine, portacaricatori, portamanette, borse, tracolle, cinture, cinturoni, borselli, zaini custodie e foderi.
BULL PUP
Letteralmente “torello”. I fucili d'assalto detti “Bull Pup”, sfruttano una geniale intuizione tecnica per contenere le dimensioni dell'arma, a tutto vantaggio della maneggevolezza, senza però sacrificare le prestazioni balistiche. In questa tipologia di fucili d'assalto di ultima generazione, il caricatore dei colpi è stato posizionato nel calcio, dietro all'impugnatura a pistola. In tale maniera, a parità di lunghezza della canna, e quindi di prestazioni balistiche, il fucile risulta essere molto più corto e compatto rispetto ai tradizionali fucili d'assalto, come l'americano M16 o il russo AK74. L'unico inconveniente è rappresentato dal posizionamento della finestra di espulsione del bossolo che, a fucile impugnato, è praticamente allineata al volto del tiratore. Per questo motivo i fucili di questo tipo hanno un sistema per invertire il lato da cui vengono espulsi i bossoli, per permetterne l'uso anche ai tiratori mancini.
Famas
Il Famas è un tipico esempio di fucile d'assalto in configurazione “Bull Pup”.
BUSHING (BARREL BUSHUNG)
Boccola di volata che ha il compito di centrare la canna in chiusura, in una pistola semiautomatica. Presente sulle pistole system Colt 1911, secondo il progetto originale di Browning, la boccola di volata è adottata raramente da altri modelli. Nelle pistole da competizione basate sull'impianto 1911, il bushing è spesso sostituito da una canna con la volata di profilo tronco conico autocentrante.
Bushing
Il "Bushing" di una Colt 1911. Per smontare l'arma occorre premere il tubetto reggispinta e ruotare la boccola di centraggio della canna..
BUTT PAD
Termine inglese che sta ad indicare il "calciolo" (vedi).

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