AZ Gun
 
 
ATTENZIONE !
AirGun Zeta World
su Facebook
E' UNA TRUFFA!!!
Airgun Zeta World non ha pagine Facebook. Airgun Zeta World, il sito originale www.airgunz.it non ha alcun legame con l'omonima "Airgun Zeta World" pagina Facebook di una improbabile "agenzia viaggi", che si spaccia per noi, utilizzando senza permesso il nome, il logo, le fotografie e i testi, del nostro sito. Non sappiano chi sono e soprattutto non sappiamo cosa fanno. Fate attenzione alle eventuali truffe. Grazie
ATTENZIONE !
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
SCHEDE
 
 
 
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary

Cybergun KWC Colt 1991-A1 100th Anniversary

Non c'é nulla di più realistico di una bella airsoftgun full metal in calibro 6mm BB, per l'allenamento, e per la pratica al maneggio delle armi da fuoco. Questa KWC, importata dalla francese Cybergun, è praticamente identica ad una 1911-A1 militare. I marchi Colt, utilizzati su licenza, la rendono un pezzo interessante anche per i collezionisti.
Precedente  
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
Il funzionamento a corto rinculo di canna è perfettamente riprodotto.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
La volata. Si notano il tappo reggispinta zigrinato, il bushing con le anomale punte diritte, ma soprattutto si intravede la vera canna ad anima liscia in ottone.
Non può mancare il bushing, la boccola di volata tipica delle 1911, e l’altrettanto tipico tappo reggispinta zigrinato. Ancora una volta un osservatore attento non potrà fare a meno di notare come le due alette che bloccano il bushing sopra al tappo zigrinato, siano leggermente spigolose, mentre invece quelle della 1911 reale sono ben arrotondate e raccordate. Sebbene le pistole soft-air siano apparentemente identiche alle corrispondenti versioni da fuoco, ogni singolo pezzo, differisce dall'originale per dimensioni e forma, in maniera minima, e il più delle volte impercettibile ad occhio nudo. Per rispettare le rigidissime leggi giapponesi sulle armi, i produttori devono garantire che ogni singolo pezzo, anche il più innocuo, sia incompatibile con l'originale, e che non possa essere assolutamente montato sull'arma da fuoco. A Taiwan e in Cina non sono costretti a rispettare queste normative così rigide, ma si limitano a copiare quote e dimensioni stabilite dai tecnici nipponici.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
La tacca di mira innestata a coda di rondine è piccola, e difficile da utilizzare.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
Il mirino è piccolo e ha una rampa che riflette la luce, nonostante la superficie rigata. Prendere la mira in alcune condizioni di luce è veramente difficile.
Proseguendo l'analisi della pistola è impossibile non notare il cane che presenta la tipica cresta a coda di castoro, allargata e zigrinata. In effetti questo particolare è stato in seguito sostituito con il cane dalla testa più sottile, e solamente rigata, per risparmiare lavorazioni. Si possono trovare esemplari di pistole prodotte durante la seconda guerra mondiale che montano la versione più recente del cane, ma queste sono quasi sempre esemplari di produttori diversi da Colt. Aziende che hanno aiutato l’America a produrre la 1911-A1 durante lo sforzo bellico, come ad esempio Remington Rand e Ithaca. La leva dello slide-stop ha una particolarità assente nella versione a fuoco. Sembrerebbe leggermente più corta di quanto dovrebbe essere, e presenta un riporto di materiale, una piccola barretta ricavata sulla sua faccia posteriore, la quale blocca (o perlomeno ci prova) lo slide-stop contro il pistoncino. In questa maniera probabilmente i progettisti hanno voluto impedire gli agganci accidentali del blocco del carrello, causati dalla forza del rinculo e dalla corsa ridotta del carrello. La cosa appare un po' strana, visto che la soluzione al problema si poteva ottenere utilizzando un pistoncino più lungo, caricato da una molla più rigida, e praticando una piccola depressione al centro della leva dell’hold-open in modo che la stessa rimanesse incastrata contro il pistoncino con maggiore forza. Una soluzione descritta nell’articolo “reliability secrets” di John L. Marshall, che vi invito a leggere, se siete appassionati di 1911. La soluzione utilizzata dalla KWC non funziona molto bene, in quanto la lega di zama tende a consumarsi velocemente. Il problema degli ingaggi involontari rimane, soprattutto durante i primi colpi, che sono caratterizzati da uno scarrellamento più violento, e tende a peggiorare con l’uso. Ne parlerò in seguito, proponendo una soluzione, sempre ricavata dalla lettura dell’articolo appena citato (l'articolo è riferito all'arma vera, ma questa ci somiglia veramente molto).
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
La linea della 1911-A1 è inconfondibile. Difficile pensare che la pistola abbia ormai compiuto i 100 anni di età.
Il grilletto è di tipo corto, con la superficie zigrinata. Sono presenti i due sgusci semicircolari dietro al grilletto, introdotti nel 1924-1926 con la versione A1. Così come la sicura dorsale con lo sperone allungato, e la sicura manuale, con la superficie di presa molto piccola. Questa stranamente è inseribile anche a cane disarmato, nonostante la pistola in sola singola azione non possa assolutamente sparare a cane abbassato. E' presente anche un piccolo pallino all'interno del recesso sul carrello dove si va ad inserire la sicura quando viene sollevata. Queste anomalie sono probabilmente dovute al rispetto di una qualche stravagante normativa straniera. Per fortuna il pallino è piccolo non è colorato in rosso, tanto che a malapena ci si accorge della sua presenza. Sempre in linea con la specifica della 1911-A1, troviamo la mainspring house arcuata e zigrinata. Sotto di questa è fissato il porta correggiolo. Le guancine sono in plastica marrone tipica delle 1911-A1 militari. Su alcuni testi viene riportato che le guance in legno vennero sostituite con quelle in plastica a partire dal 1924-1926, con l'introduzione della 1911-A1. Altre fonti, probabilmente più affidabili, riportano che le manopole in plastica marrone vennero introdotte solamente durante la seconda guerra mondiale, per velocizzare la produzione e ridurre i costi. Non saprei dire quale delle due versioni sia quella vera, ma sinceramente tutte le 1911-A1 militari che ho potuto vedere in fotografia, montano le guancine in plastica marrone, e non quelle in legno tipiche della prima 1911. In ogni caso le guance della 1911-A1, siano esse in legno o in plastica, sono del tipo senza i diamanti attorno alle viti. I diamanti furono eliminati per migliorare la presa.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
La volata della pistola, con il famigerato bushing, Si intravede la finta rigatura della canna. Il livello di dettaglio è molto elevato. Oltre che strumenti di gioco o allenamento, le soft-air sono ottime riproduzioni da collezione di armi storiche che difficilmente potremmo possedere.
All'interno dell'impugnatura pulsa il vero cuore della replica; il caricatore. Il caricatore delle soft-air, come potete bene immaginare, non contiene solamente i colpi, ma anche il serbatoio del di gas che fornisce l'energia necessaria ad esplodere i colpi. In questo caso il serbatoio del gas è sostituito dall’alloggiamento della capsula di CO2. Il vantaggio della CO2, è quello di ridurre la presenza di guarnizioni che prima o poi causeranno delle perdite, mentre lo svantaggio è rappresentato da una minore costanza di erogazione e da una eccessiva potenza che potrebbe pregiudicare l’incolumità della pistola. Il caricatore ha la forma e le dimensioni di un serbatoio standard militare 1911, con il suo bel fondello piatto. A dire il vero il fondello è riportato sul corpo del caricatore mediante due viti a vista, per premettere di accedere alla molla dell’elevatore. La particolarità sta nel fatto che il caricatore della 1911 è monofilare, quindi piuttosto stretto, mentre la capsula che alloggia al suo interno è molto più larga. La leggendaria ergonomia dell'impugnatura della 1911 è dovuta principalmente al fatto che il serbatoio dei colpi è piuttosto sottile. La capsula di CO2 si inserisce all'interno facendola passare da una finestra, praticata nel bel mezzo del corpo del caricatore, e rimane parzialmente esposta, da entrambi i lati. Il problema è che, all'interno dell’impugnatura di una 1911 standard monofilare, il caricatore con la capsula innestata non entra. La KWC ha escogitato un sistema semplice ma geniale; ha semplicemente allargato il centro del foro dell'alloggiamento del caricatore all'interno sul fusto. Le dimensioni dell'impugnatura non ne hanno risentito minimamente, sono solo le pareti del fusto, sotto le guance, ad essere state arrotondate rispetto all'originale 1911.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
Per inserire il caricatore con la capsula di CO2, è stato allargato l'imbocco del caricatore, ma solo al centro, dove era necessario. Lo spessore e la forma dell'impungatura non ne hanno risentito minimamente.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
Ed ecco come entra il caricatore, grazie all'imbocco dell'impugnatura modificato.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
Il fondello del caricatore tradisce l'origine soft-air della pistola. Escluso questo particolare è difficile accorgersi che si tratta di un giocattolo e non di una pistola vera.
A quanto ne so, è solamente la KWC che utilizza questo sistema, almeno tra i produttori di repliche "economiche" (esistono repliche 1911 che costano oltre 1500 euro); i Giapponesi non producono soft-air caricate a CO2, per cui non troverete nulla di simile nei cataloghi di Tokyo Marui o Western Arms. Di contro altre aziende di Taiwan, o Cinesi, propongono 1911 alimentate a CO2 con fusto bifilare, stile Para Ordnance (adesso Para-Usa). La single stack è tutta un'altra cosa, e per fortuna la KWC ci ha messo un pizzico di ingegno, e ha pensato ai fan delle vere 1911, che vogliono assolutamente avere la sensazione di impugnare una "vera" 1911. Per inserire la capsula di gas, per prima cosa occorre svitare leggermente il grano a brugola avvitato sotto al fondello del caricatore, utilizzando la chiave a brugola in dotazione. Quindi si fa entrare la capsula dal lato sinistro del caricatore. In ogni caso entra solo da quella parte, in quanto la finestra è più larga. A questo punto, sempre utilizzando la brugola si stringe il grano fino a quando la capsula si blocca contro lo spillo della valvola, che ne provvederà alla sua foratura. Ora, utilizzando la brugola dal suo lato più lungo, occorre avvitare velocemente e in maniera secca il grano, in modo da produrre il foro sulla capsula, e immediatamente dopo fermare la perdita di gas, facendo in modo che il beccuccio della capsula vada a premere contro la guarnizione in gomma che circonda lo spillo. Non occorre esagerare, quando non si sente più sfiatare il gas, si può tranquillamente smettere di avvitare.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
La riproduzione spara proiettili tondi in plastica calibro 6 mm.
I pallini si dispongono, nella parte anteriore del caricatore, all'interno di un alloggiamento tubolare. La capacità è di ben 17 colpi. I pallini vengono spinti verso l'alto da una molla piuttosto dura, dotata di un cursore elevatore. Come nell'arma vera, l'elevatore è responsabile del blocco del carrello in apertura dopo che l'ultimo colpo del caricatore è stato esploso. Non esistono sistemi per bloccare in basso il cursore, che quindi va trattenuto con il dito durante l'intera operazione di caricamento dei colpi. Le labbra superiori, che trattengono il pallino quando questo viene presentato verso la camera della canna, sono realizzate in plastica, per garantire una maggiore tenuta per attrito rispetto al metallo. Il problema principale delle vecchie soft-air scarrellanti con il caricatore completamente in metallo, erano appunto le doppie camerature, e gli inceppamenti dovuti alla scarsa capacità delle labbra metalliche di trattenere il pallino con la dovuta forza. Le labbra in plastica sono piuttosto strette, il pallino entra a fatica. Il caricamento è difficoltoso, ma una volta caricati i pallini, il funzionamento è ineccepibile, e l'affidabilità assoluta.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
A carrello arretrato, dalla finestra d'espulsione si nota un pallino stretto tra le labbra del caricatore pronto per essere inserito in culatta. La guarnizione quadrata dove transita il gas in uscita dal caricatore, ed infine il foro della transfer port, all'interno del quale protrude la valvola di inversione del flusso del gas interna al polmone blowback.
Vediamo adesso come funziona la pistola. Dal punto di vista operativo l'arma si utilizza in maniera molto simile a quella vera; le differenze tecniche sono principalmente dovute al fatto che la propulsione del proiettile è ottenuta tramite un serbatoio di gas compresso, e non per accesione della singola cartuccia. Dopo aver inserito il caricatore carico, sia di gas che di pallini, occorre camerare il primo colpo tirando indietro con forza il carrello fino a fine corsa, e poi lasciandolo andare da solo in chiusura. Questa operazione arma anche il cane. Adesso la pistola è pronta a fare fuoco. Una volta premuto il grilletto, il cane viene sganciato e va a colpire il percussore, il quale provoca l'esplosione del colpo. Quindi la pistola espelle il pallino dalla bocca della canna, e immediatamente dopo l'effetto blowback spinge il carrello all'indietro, fino a raggiungere il fine corsa, armando nuovamente il cane, che viene immediatamente bloccato dal controcane. Quindi il carrello viene richiamato all'indietro dalla molla di recupero, e durante il suo viaggio di ritorno spinge all'interno della canna il primo pallino esposto dal caricatore. A questo punto la catena di scatto è ancora interrotta dal disconnettore, e per riattivarla occorre eliminare la pressione del dito dal grilletto. Una volta che il grilletto è stato resettato, e la continuità della catena di scatto ripristinata, l'arma può continuane a sparare, un colpo alla volta, fino a quando esistono ancora colpi all'interno del caricatore. Operativamente il ciclo di sparo è identico a quello dell’arma vera, a parte il fatto che la replica non spara se il caricatore non è inserito all’interno dell’impugnatura. Nella pistola vera, una volta sganciato il caricatore, se c’è ancora il colpo in canna, è comunque possibile esplodere questo unico colpo, premendo il grilletto. Oppure si può togliere il colpo dalla camera, tirando indietro in carrello, in modo che il colpo venga agganciato dall’estrattore e espulso dalla finestra d'espulsione. Nelle riproduzione soft-air non è possibile fare nessuna delle due cose; l’eventuale colpo in canna non può essere né sparato e né espulso. Occorre quindi ricordarsi della presenza di questo colpo, e controllare sempre l’eventuale presenza di un pallino in canna mediante un veloce "press check", prima di inserire il caricatore dentro la pistola.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
La finitura riproduce in maniera convincente la parcherizzazione grigia opaca con cui erano finite le pistole militari dell'epoca.
Volendo portare l’arma carica, con il colpo in canna e il caricatore del gas inserito, ad esempio durante un combat game o per uno stage di tiro dinamico, occorre, dopo aver caricato il primo colpo scarrellando, inserire la sicura manuale, la quale blocca il contro cane, impedendo l’esplosione del colpo. Almeno, questo con l'arma vera; la sicura in questo caso funziona in maniera anomala. Non blocca il controcane, o il grilletto o il cane, ma interpone una semplice protuberanza tra cane e percussore. Per cui con il cane armato e la sicura inserita, non viene impedito lo sgancio del cane; se premiamo il grilletto per errore, a sicura inserita, il cane si sgancia e si adagia contro il perno della sicura. A questo punto è possibile che la forza del cane faccia sganciare la sicura, e la pistola spara. Oppure il cane rimene appoggiato alla sicura, e la pistola sparerà nell’esatto istante in cui la sicura manuale verrà disinserita. Questo rende la sicura, non solo inutilizzabile, ma anche decisamente pericolosa. Si tratta in effetti dell'unico difetto veramente grave che ho riscontrato nella pistola, che la penalizza, e non poco, per un eventuale utilizzo in scenari "dinamici". In pratica la pistola non ha alcun tipo di sicura affidabile, e non può essere portata carica in fondina, ad esempio durante un combat game. La cosa più assurda è che una sicura fatta come l'originale, avrebbe funzionato a meraviglia, visto che all’interno la pistola è molto simile al’originale. Ma non sarebbe stato possibile azionarla a cane disarmato, cosa per altro del tutto inutile, visto che l'arma non spara in doppia azione. Evidentemente la KWC ha dovuto realizzare questo particolare per assecondare quanche stupida legge (non italiana assicuro i lettori), che obbliga ad avere una sicura manuale sempre inseribile.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
L'energia necessaria allo sparo è erogata da una capsula usa e getta di CO2.
Una volta terminati i colpi all'interno del caricatore la pistola rimane in apertura, esattamente come l'arma vera. Per riportarla in batteria, dopo aver inserito un caricatore pieno, occorre premere la leva dello slide-stop, oppure tirare all'indietro il carrello otturatore, e poi lasciare la presa sul carrello, per farlo richiudere. Per inciso la seconda metodologia è quella che sta prendendo maggiormente piede, dal punto di vista operativo, quando si utilizzano le armi vere, perché è più sicura, e permette di non modificare l'impugnatura dell'arma con la mano forte. In questa riproduzione non è possibile sbloccare il carrello semplicemente tirandolo all'indietro, dopo aver inserito un caricatore carico, per il semplice motivo che il carrello non arretra tanto quanto quello dell'arma vera e non riesce ad abbassare la leva di blocco carrello. Il carrello non arretra quanto quello dell'arma da fuoco, perché all'interno sono presenti uno shock buffer e spessori aggiuntivi. Questi spessori si sono resi necessari per prevenire rotture causate dal violento scarrellamento dovuto dalla alimentazione a CO2, che specialmente per quanto riguarda i primissimi colpi è veramente terribile. La cosa seccante è che di tanto in tanto ci si ritrova con il carrello aperto anche se i colpi non sono terminati. I progettisti hanno provato a porvi rimedio modificando la leva dello slide-stop affinché rimanga il più possibile bloccata al suo posto contro il pistoncino del fusto, ma non ci sono riusciti, almeno non del tutto. A questo problema si pone rimedio smussando leggermente la faccia posteriore del recesso di blocco sul carrello dove si incastra il dente dello slide-stop. Lo smusso deve essere abbastanza ampio da impedire che la leva dello slide-stop possa bloccare il carrello quando si solleva per inerzia, ma abbastanza piccolo da non impedirne il corretto bloccaggio a fine colpi. E' preferibile smussare leggermente anche la punta del dente della leva dello slide-stop. Ogni volta che lo slide-stop aggancia per errore il recesso sul carrello, lo fa in maniera parziale, e sia lo scasso che il dente si rovinano, diventando sempre più appuntiti. Inoltre la barretta sullo slide-stop, che dovrebbe bloccarla contro il fusto, si consuma velocemente. Alla lunga il problema degli agganci accidentali peggiora sempre più. Smussate i due elementi, fino a quando, con la pistola in apertura e senza caricatore inserito, tirando indietro il carrello, questo non ritorni in batteria senza impuntamenti. Mi raccomando, il dente va arrotondato molto ma molto poco, mentre la tacca molto di più.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
Sopra una vera pistola tipo 1911, mentre sotto la nostra KWC 1911-A1, entrambe con il carrello in apertura bloccato dalla leva dello slide-stop.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
Arretrando completamente il carrello è la forma stessa dell'intaglio che effettua il blocco, a fare scendere la leva dello slide stop. Nella nostra replica invece, il carrello non arretra abbastanza, e la leva si abbassa solo parzialmente per gravità, bloccata dal pistoncino che fuoriesce dal "plunger tube".
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
Rilasciando il carrello della pistola vera, questo va in chiusura, mentre rilasciando il carrello della riproduzione, questo rimane bloccato in apertura. Questo blocco potrebbe accadere anche durante lo sparo, nel caso in cui la leva dello slide-stop dovesse sollevarsi accidentalmente a causa dello scarrellamento.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
La soluzione è quella di smussare leggermente sia la leva dello slide-stop sia l'intaglio sul carrello, in modo che la forza stessa del carrello, richiamato dalla molla di recupero, faccia abbassare automaticamente la leva, quando questa si trova parzialmente sollevata. Occorre prestare attenzione a non esagerare. Anche dopo aver smussato gli spigoli, il carrello deve regolarmente rimanere aperto a fine colpi.
Adesso invece vediamo dal punto di vista tecnico come funziona la pistola. Quando premiamo il grilletto, con la pistola carica, il cane va ad abbattersi sul percussore. Il percussore, a differenza dei quello dell'arma vera, che è visibile nella parte posteriore del carrello, è posizionato nel fusto, viene colpito dalla parte bassa del cane, e opera in diagonale. Agisce direttamente sulla valvola di erogazione del gas, visibile nella parte posteriore del caricatore. Una volta aperta la valvola, il gas esce dalla guarnizione quadrata posta sulla sommità del caricatore, la quale si accoppia al corrispondente foro presente nella parte bassa del carrello, nel polmone blowback. Quando il gas entra all'interno del polmone, una ulteriore valvolina, la cui testa fuoriesce dalla trasfer port, blocca il passaggio del gas all’indietro, e lo dirige solamente verso il pallino. E' il pallino stesso responsabile del movimento della valvola interna al polmone. Fino a quando il pallino resta in camera, la testa della valvola interna viene premuta all'indietro e chiude la camera interna al carrello. Ma non appena il pallino viene sparato via, è la stessa pressione del gas a spingere in avanti la valvola, facendole invertire la direzione del flusso del gas, verso la camera interna al carrello, e in conseguenza di questa spinta, il carrello stesso indietreggia.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
Il caricatore può ospitare ben 17 pallini disposti su due file alternate. La presentazione del pallino è singola.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
Lo stelo della valvola del gas. Non sono presenti meccanismi di ritardo della chiusura della valvola.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
E' la levetta a destra della foto, quella sul lato sinistro del fusto, che ha il compito di bloccare il percussore e mantenere la valvola del gas aperta, durante lo scarrellamento. La testa del percussore bloccata spunta all'interno del fusto.
Cybergun KWC Colt 1911-A1 100th Anniversary
Quando il carrello arriva a fine corsa preme la levetta verso il basso e il percussore rientra all'interno della sua sede. L'afflusso di gas termina non appena si conclude la corsa del carrello all'indietro. La levetta a sinistra nella foto, è il disconnettore.
A questo punto però, la valvola del gas del caricatore si sarebbe già richiusa, e terminato l'afflusso del gas, lo scarrelleamento si fermerebbe ben prima di essere completato. Se non fosse per l’azione di un blocco al percussore, che mantiene il percussore in posizione avanzata, e di conseguenza la valvola del gas aperta. All'interno del fusto, proprio sopra le guide, sono presenti le teste di due levette. Quella di destra è il disconnettere; serve ad impedire lo sparo automatico e altre cose. Per il momento non ci interessa. Quella che ci interessa è la levetta a sinistra, che effettua un blocco automatico del percussore e mantiene la valvola del gas aperta per tutta la durata del ciclo di sparo. E' lo stesso carrello a disimpegnare il blocco del percussore, facendo abbassare questa levetta, e liberando la valvola, che immediatamente si richiude. Ma questo avviene solo quando il carrello è completamente aperto. Quindi una volta che la valvola interna del polmone inverte il flusso di gas, tale flusso non si estingue, ma viene mantenuto fino all'apertura completa del carrello.
  Seguente

Non si tratta di un sito commerciale
di vendite on-line.

Nessuno degli oggetti descritti è messo
in vendita su questo sito.

Sito amatoriale a solo carattere
divulgativo e informativo.
Tutti i diritti dei marchi presenti
all'interno del sito appartengono
ai legittimi proprietari.
Non si intende infrangere
alcun diritto d'autore.
L'autore si impegna a rimuovere nel più breve tempo possibile, tutte le fotografie,
i disegni e i grafici, presi dalla rete,
qualora i legittimi proprietari ne facciano esplicita richiesta.
 
Images Gallery
 
Argomenti di interesse
Beretta 98 FS
Chairgun
Smontaggio Tanfoglio Limited Custom
Stoeger X5
 
Colt Series 70
 
 
 
 
 
 
 
 


 
 
Raccolta di
termini tecnici, definizioni e curiosità
del mondo delle armi
0...9 - A
 
B
 
C
 
D
 
E
 
 
F
 
G
 
H
 
I
 
J - K - L
 
M
 
N - O
 
P - Q
 
R
 
S
 
T
 
U-V-W-X-Y-Z