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SCHEDE
 
 
 

AIR ARMS TX 200 REGOLAZIONE E CURA

Una semplice guida per mantenere nel tempo le prestazioni e l'estetica di questa magnicfica carabina a molla britannica. Come regolare lo scatto, pulire lucidare e proteggere la brunitura esterna, pulire l'interno della canna e come conservare al meglio la nostra amata arma ad aria compressa.
LA REGOLAZIONE DELLO SCATTO
Il sistema di scatto della Air Arms TX 200 è quello che gli anglosassoni definiscono come “Real Two Stage Trigger”, il che tradotto suona tipo “grilletto a due tempi reali”, per distinguere questo tipo di scatto da quegli scatti a presa diretta, che presentano una corsa a vuoto iniziale. In questo caso la precorsa non è a vuoto, ma partecipa attivamente al movimento reciproco dei piani di scatto. E' possibile regolare questo tipo di scatto con un secondo tempo immediato e leggero, mantenendo in ogni caso un corsa totale sufficientemente lunga e quindi sicura. Lo scatto è completamente regolabile, sia come peso, che come lunghezza dei due stadi. Per regolare il peso di sgancio occorre rimuovere il ponticello, in quanto il grano di regolazione risulta parzialmente nascosto. I grani di regolazione di primo e secondo tempo, invece sono posizionati direttamente sulla lama del grilletto, quindi accessibili dall'esterno, ma non facilmente. Sebbene non sia strettamente necessario, risulta comunque più comodo rimuovere il ponticello per effettuare tutte le regolazioni, mentre le operazioni di rifinitura possono essere fatte anche con il ponticello montato. C'è da dire che così come viene tarato dalla fabbrica lo scatto risulta essere eccellente, ed in grado di soddisfare sia i principianti che i tiratori più smaliziati, i quali però vorranno ben presto mettere del loro. La precorsa appare piuttosto lunga ed uniforme, per evitare partenze indesiderate del colpo, con un punto di ingaggio del secondo tempo nettissimo. La corsa del secondo tempo è cortissima, tanto che il dito non la avverte per nulla; una volta appoggiato il dito al grilletto e percorso l'intero primo tempo, è sufficiente aumentare la pressione per far partire il colpo. La rottura dell'equilibrio della catena di scatto è immediata e netta. Si tratta sicuramente del migliore scatto mai provato su un'arma di tipo springer di serie. Soltanto il mitico Rekord della Weihrauch riesce a competere, ma solamente dopo una accurata regolazione. Mi sento di affermare che così come esce dalla scatola lo scatto Air Arms è decisamente migliore di quello Weihrauch, e che probabilmente resta leggermente superiore anche dopo le opportune regolazioni, che in questo caso possono anche essere evitate del tutto.
Air Arms TX200
Per regolare il peso di scatto occorre rimuovere il ponticello.
Il peso di scatto è stato lasciato volutamente un po' abbondante, ma anche così risulta essere veramente leggero. E' comunque possibile diminuirlo ulteriormente. Si tratta di una caratteristica di questa arma; niente montaggi approssimativi e viti bloccate in maniera poco elegante; l'acquirente si trova tra le mani un oggetto già perfettamente a punto e se desidera ottimizzarlo ulteriormente non viene ostacolato nel suo intento da espedienti grossolani. Una volta rimosso il ponticello, utilizzando la chiave a brugola più grande, contenuta nella scatola della carabina, possiamo alleggerire o appesantire lo scatto a piacere, svitando o avvitando l'apposito grano. Vale la pena di ricordare che quello che andremo a regolare non è il vero peso di scatto, ma solo la compressione della molla di recupero. Di quanto incide tale regolazione, potete verificarlo voi stessi, premendo il grilletto a vuoto con la carabina scarica. Veramente pochissimo, vero? Il vero peso di scatto è dovuto all'azione della molla che spinge il pistone, e non può essere in nessun caso ridotto, a meno di non andare a tagliare qualche spira della molla principale, sacrificando un po' di potenza della carabina. Svitare troppo il grano, quindi, non serve a nulla, anzi renderà lo scatto più sgradevole, vi farà strappare con maggiore facilità e causerà malfunzionamenti potenzialmente pericolosi. E' assolutamente necessario, infatti, che la molla di recupero della leva di scatto possa lavorare adeguatamente. La regolazione deve fare in modo che lo scatto, una volta caricato e premuto fino al punto di ingaggio del secondo stadio, possa tornare in maniera elastica al suo posto senza tentennamenti o indugi. Alleggerire ulteriormente lo scatto non porta benefici. Il mio consiglio è quello di svitare la vite del peso di scatto di 1 giro completo e di provare lo scatto ad arma carica, premendo molto lentamente il grilletto fino ad annullare il primo tempo, e poi rilasciandolo più volte. Se vi sembra che l'azione del grilletto sia meno fluida, e di avvertire lo strofinio delle superfici di scatto non abbiate timore di avvitare di ¼ di giro il grano del peso, fino a quando l'azione ritorna fluida. Se desiderate aumentare la fluidità del movimento, è possibile lucidare i piani di scatto, accessibili dalla parte posteriore dello scatolato che lo contiene, senza smontare nulla, spalmando sull'estremità della leva a vista una mistura di grasso filante e pasta abrasiva fina, mistura che andrà poi rimossa con cura dopo aver sparato un migliaio di colpi. Inutile dire che se il grilletto non ritorna indietro e rimane morto e ciondolante nella sua posizione avanzata, dovrete immediatamente avvitare nuovamente il grano di almeno 1 giro, e riprovare gradualmente. Lo svitamento del grano del peso di scatto è protetto da una modesta quantità di frena filetti di colore verde/blu, che non crea problemi e cede immediatamente. Riferisco, per solo dovere di cronaca, che alcuni hanno lamentato di non riuscire a svitarlo.
Air Arms TX200
Lo schema di regolazione dello scatto riportato sul manuale di istruzioni.
Sul manuale di istruzioni è riportato lo schema di regolazione dello scatto. E' meglio avere ben chiaro che cosa si intende quando si parla di scatto in due tempi. Il primo tempo, o primo stadio o precorsa, è la corsa del grilletto dalla sua posizione a riposo, al punto in cui si ferma in una posizione intermedia, a partire dalla quale diventa più duro. Questo punto è detto “punto di ingaggio del secondo tempo”, o talune volte anche “punto di sgancio”, anche se quest'ultima definizione non è del tutto esatta. L'operazione di premere il grilletto per la sola corsa del primo tempo, senza far partire il colpo, viene definita “annullare il primo tempo”. Quando il dito annulla il primo tempo, si appoggia al grilletto per prepararsi allo scatto vero e proprio, fino a quando non si ferma incontrando maggiore resistenza. Alcuni tiratori annullano il primo tempo e rilasciano il grilletto più volte prima di scattare, per abituare il dito al peso. Il secondo tempo, o secondo stadio, è la corsa di sgancio vero e proprio. Dal punto in cui il grilletto si ferma, continuando premere con maggiore forza si fa compiere al grilletto l'ulteriore corsa che porta allo scatto. Lo scatto diventa diretto quando manca del tutto la precorsa, ovvero quando premendo il grilletto si arriva allo sgancio con un unico movimento, più o meno fluido, ma senza che siano presenti punti intermedi in cui il grilletto si ferma. Prima di effettuare qualunque regolazione è meglio avere ben in testa quello che si desidera: volete una precorsa lunga o breve? E il secondo tempo? Voglio che il colpo parta subito o preferisco sentire il dito che sposta il grilletto prima dello sgancio? Desidero scattare senza avere precorsa? Bene cercate di rispondere a queste domande “prima” di regolare lo scatto. Decidere che tipo di scatto volete, è come decidere che tipo di tiratore volete essere, in quanto ha pesanti ripercussioni sul vostro stile di tiro. Andare per tentativi non porta a nulla. Decidete prima cosa volete, e se non lo sapete non toccate nulla; continuando a sparare con la stessa carabina, prima o poi lo capirete.
Air Arms TX200
Per capire in dettaglio il funzionamento del meccanismo di scatto della TX200, è diponibile in rete una accurata simulazione grafica, che potrete trovare all'indirizzo http://www.arld1.com/tx200trigger.html

Il grano “A”, come già visto, regola il peso della molla di ritorno della leva di scatto, il “C” regola il punto di entrata del primo tempo, ovvero la posizione reciproca, delle leve di scatto a riposo, mentre il grano “B” regola il punto di entrata del secondo tempo, sempre rispetto alla leva di scatto. In realtà il manuale lo spiega in maniera un po' più semplicistica, ma inevitabilmente errata. Va tenuto conto che i due grani agiscono a contatto con la prima leva di scatto, e quindi le regolazioni hanno effetto sul movimento di questa leva, e non direttamente sul comportamento del grilletto, come vorrebbe far credere il manuale. Regolando il grano “B”, si regola l'entrata a contatto del secondo grano su questa leva, e quindi il punto di ingaggio del secondo tempo rispetto alla corsa totale. Avvitandolo, anticiperemo l'entrata del secondo tempo, accorceremo il primo tempo, ma allungheremo il secondo. L'escursione totale del grilletto rimarrà più o meno la stessa. Agendo sul grano del primo tempo, “C”, si regola la posizione di partenza della leva di scatto, ovvero la sua corsa totale rispetto alla sua leva antagonista, il che equivale all'incirca a dire che si regola l'intera corsa totale di scatto. Avvitando tale grano, la corsa totale dello scatto diminuisce, in quanto diminuisce l'interferenza tra la leva di scatto e la sua antagonista. Sembra complicato, e in effetti lo è. Ma vi assicuro che seguendo le indicazioni riportate sul manuale vi perderete immediatamente. Il modo migliore di procedere è quello di decidere innanzitutto se allungare o diminuire la corsa totale dello scatto. In caso la si voglia diminuire, regolate innanzitutto la vite B, avvitandola, ovvero ruotandola in senso orario, quella che viene comunemente definita del “secondo tempo”, fino a quando avremo una precorsa che ci soddisfi come lunghezza. Per fortuna la precorsa si può verificare a vuoto, il che è un bel vantaggio. Quindi, avvitate progressivamente la vite C, e provate lo scatto, sparando, fino a raggiungere la sensibilità voluta del secondo tempo. Di serie, lo scatto della TX 200 e della maggior parte delle armi, è regolato in modo che il punto di scatto coincida con il punto di ingaggio del secondo tempo. Accorciando la corsa totale del grilletto, è possibile anche diminuire leggermente il peso di scatto, agendo sulla vite “A”, in quanto, se la corsa totale è più breve, la molla di ritorno agirà su uno spazio ridotto e quindi potrà essere diminuita la sua compressione iniziale senza avere effetti indesiderati sulla fluidità dello sgancio. In caso si voglia invece aumentare la corsa totale del grilletto, iniziate con lo svitare il grano C, ruotandolo in senso antiorario, e facendo delle prove. In questo caso la precorsa rimarrà più o meno la stessa, ma aumenterà la corsa del secondo stadio. Quindi svitare progressivamente il grano B fino a raggiungere la lunghezza del secondo tempo desiderata. Se infine volete uno scatto diretto, sarà sufficiente avvitare progressivamente la vite C, fino ad escludere l'entrata del secondo tempo. Continuando ad avvitare, la corsa del grilletto diventerà sempre più breve, e ... pericolosa! Quindi occhio. Vi assicuro che se non avete dimestichezza con uno scatto a due tempi regolabile, vi perderete immediatamente, quindi è buona regola procedere per gradi e annotare su un foglio di carta tutte le regolazioni, in modo da poter rimettere le cose a posto, nel caso si combini un pasticcio. E soprattutto, lo ripeto, è necessario avere bene in testa il risultato finale che si desidera ottenere, prima di muovere quelle vitine; toccare qua e là senza avere uno scopo preciso, non è mai una buona idea.

Dopo la regolazione, il peso di scatto, misurato con un metodo un po' approssimativo, si è assestato sui 350 grammmi. Scatto tipico da springer di razza, sensibile ma allo stesso tempo consistente, morbido e vellutato.
Air Arms TX200
Air Arms TX200
LA MANUTENZIONE ORDINARIA
La manutenzione ordinaria di questa carabina non si discosta molto da quella di una qualunque altra arma ad aria compresa a molla. Una piccola pezzuola inumidita di olio con la quale tamponare le parti metalliche esterne dopo ogni sessione di tiro sarà più che sufficiente per mantenere a lungo la meravigliosa brunitura nera. Per non perdere la garanzia bisognerà evitare di smontare completamente l'arma, ma per eseguire una buona manutenzione ordinaria, il calcio, di tanto in tanto, andrà tolto, per ispezionare le parti metalliche nascoste sotto al legno e per preservarle dall'eventuale corrosione. Una volta rimosso il ponticello, sarà sufficiente svitare anche le due viti a brugola a vista sull'astina, per poter rimuovere completamente il calcio.
Air Arms TX200
Per rimuovere il calcio occorre togliere per prima cosa il ponticello e poi le due viti a brugola posizionate sull'astina.
Una volta rimosso il calcio possiamo controllare la molla principale dalla finestra su cui si muove la leva di armamento. Se la carabina ha alle spalle diversi mesi di funzionamento, e non volete aprirla del tutto per preservare la garanzia, potete lubrificare leggermente la parte visibile della molla e le guide di scorrimento con un filo di grasso filante o di grasso al bisolfuro di molibdeno spalmato con un pennellino. Appena un velo, e giusto se la molla vi sembra un po' troppo secca. Non esagerate, soprattutto con il grasso al bisolfuro di molibdeno.
Air Arms TX200
Per non invalidare la garanzia si può ingrassare leggermente la parte visibile della molla con un po' di grasso filante o al bisolfuro di molibdeno.
A questo punto è possibile pulire le parti nascoste con olio per armi, lasciandolo un po' più abbondate del normale, e rimontare il calcio.
Air Arms TX200
Prima di rimontare il calcio, inumidiamo le parti metalliche nascoste con un po' di olio per armi o multiuso.
In realtà io uso da un po' di tempo la ricetta di Giuseppe, alias Carlo5, e anziché usare l'olio, utilizzo della comune cera per auto in barattolo. La cera entra nei pori del metallo, e lo protegge a lungo. Inoltre la carabina sembra sempre nuovissima, pulita e lucida. Fate solo attenzione a non usare la cera in bottiglia, e a non usare cere leggermente abrasive. Sgrasso le bruniture con una pezzuola appena inumidita di diluente nitro. Attenzione al diluente, usatene poco, perché non tutte le parti metalliche nere sono in acciaio brunito. Se non siete sicuri al posto del diluente si può usare del comune alcol, sicuramente più innocuo. Quindi passo la cera, aspetto che asciughi formando la classica patina bianca, e con un panno pulito lucido la carabina. Prima di rimontare il calcio proteggo comunque le bruniture con dell'olio per armi, tamponato con una pezzuola. Dopo aver rimesso il calcio, la parte che rimane esposta la lucido sempre con la cera, e ogni volta che utilizzo la carabina mi limito a togliere le ditate con un panno asciutto e pulito, senza usare olio. La carabina rimane sempre lucidissima, molto più che con l'olio, non unge le mani, non attira la polvere e non sporca i vestiti. Una volta ogni due mesi, ripasso la cera.
Air Arms TX200
Per preservare il metallo della carabina utilizzo della cera per auto metallizzata. Funziona una meraviglia.
Nel caso si volesse procedere ad un relube completo, una delle cose più belle di questa carabina, è che si smonta con estrema facilità. E' sufficiente rimuovere una delle seager dalla spina che tiene la leva di rimando all'armamento, e quindi rimuovere il grosso dado che tiene in sede il pacchetto di scatto, per poter sfilare l'intero complesso di molla e pistone.
Air Arms TX200
Per smontare completamente la carabina è sufficiente rimuovere una seager e un dado.
Il manuale consiglia inoltre di lubrificare regolarmente con una paio di gocce di olio per armi il perno passante della sicura, e le cerniere dalla leva d'armamento. Da evitare assolutamente la lubrificazione della guarnizione di culatta, per evitare che dell'olio possa entrare in camera di compressione.
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Di tanto in tanto mettere una goccia di olio nelle giunture.
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E fatene penetrare una goccia all'interno della sicura passante. Ricordate di non esagerare con l'olio.
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Commenti

Alessandro
30 Nov 2013, 20:14
So per certo che questo tipo di riparazioni le lesegue direttamente Domino, e sono anche velocissimi e efficienti. Purtroppo, essendo un'arma comune, dovrai passare in ogni caso dall'armiere, quindi i tempi si allungheranno un po, temo.

ciao
Alessandro
Roberto Zagarella
30 Nov 2013, 12:21
Scrivo perché ho un problema che con la mia nuova AA tX200 Mkii 20 J..
Appena arrivata l'altro ieri, la provo subito ma mi accorgo - al di la delle impressioni che ho manifestato in un post su Airguns Italy (bobhouse)-, che la sicura non si arma - se non spingendo la leva a fondo corsa vigorosamente - ma l'arma è pronta a far fuoco comunque.
Detto meglio carico, metto il pallino, chiudo e mi trovo l'arma che spara senza sicura.
Non che mi serva particolarmente la sicura o mi preoccupi più di tanto.. la domanda è: lascio perdere ed al primo smontaggio e facile sanare il problema autonomamente, ovvero riporto l'arma in armeria, e me la faccio sistemare (non so poi da chi)?
grazie per la cortesia ove ritenessi di darmi un consiglio.
Roberto
Alessandro
06 Mag 2013, 06:28
La parte legale è riportata su questa pagina:

http://airgunz.altervista.org/CatalogoNazionale/Decreto_AC.php

Le armi si comprano in armeria, dietro presentazione di un documento che attesti la maggiore età, e va firmato un documento di compravendita. Documento di compravendita, riportante i dati di venditore e acquirente, che va "replicato" ogni volta che l'arma cambia di proprietario.

ciao
Alessandro
FRENCK
05 Mag 2013, 16:07
commenti reali non so perche e la prima volta che guardo tutto questa roba e ne sono atratto dove reperire ficili ad area compressa quale art della legge specifica il libero acquisto quali prezzi da chi grazie
Alessandro
21 Mag 2011, 08:05
Difficile pensare che si possa trovare con facilità una rivista straniera così specialistica in Ialia. Si può provare a fare un abbonamento direttamente con la casa editrice, se previsto anche per l'estero, oppure rivolgersi ad una di quelle grosse librerie, che di solito hanno anche una buona scelta di riviste estere, e vedere se è possibile fare un abbonamento direttamente tramite loro.
Roberto
20 Mag 2011, 21:33
Salve Sig.Alessandro, La disturbo per chiederLe una semplice cosa: la rivista AIR GUN WORLD dove si può trovare?Io ho girato un pò di edicole ma niente... Scusandomi per il disturbo La ringrazio sin da ora per la Sua gentile risposta.
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