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Air Arms S400 Classic

SWAT SIDE WHEEL RUOTA MAGGIORATA PARALLASSE

Nikko Stirling Nighteater 8-32x60 FT e Air Arms S400 Classic
Una ruota maggiorata per la ghiera del parallasse, adatta ad ottiche di puntamento Nikko Stirling Nighteater. Vediamo come funziona e come valutare le distanze con l'ausilio di questo comando maggiorato.
Siccome la Nikko che ho montato sulla S400 ne era priva, ho provveduto ad acquistare la ruota maggiorata di regolazione della parallasse, a parte. Dalle foto e dalla descrizione dell'armeria (Armi Ratti, a quanto pare l'unica in Italia ad avere questo articolo in catalogo) dovrebbe trattarsi della accessiorio originale. Sulla confezione è riportato il marchio AccuShot invece che Nikko Stirling. Nel blister si trova, oltre alla ruota, anche una piccola chiave a brugola utile al montaggio.
Side Wheel
La confezione della ruota riporta il marchio AccuShot. L'aspetto è quello della ruota originale Nikko montata di serie su alcuni modelli.
Le istruzioni, in inglese, sono riportate sul retro della confezione. La ruota è dotata di 4 perni che si stringono con la chiave a brugola, dei quali però solo 3 sono da utilizzare.
Side Wheel
Le semplici istruzioni riportate sul retro..
Quello che stupisce di più, è il peso dell'oggetto; ben 113 grammi. Sinceramente avrei qualche remora a montarla su una springer, per via del rinculo. Siccome dovrò montarla su una PCP non ci sono problemi, ma sinceramente ero convinto che queste ruote maggiorate dovesero essere leggerissime, proprio per non creare problemi all'ottica quando è sottoposta al rinculo dell'arma. Al centro della ruota è presente una protezione di gomma dentellata che a quanto pare è fortemente solidale al metallo. Due dei perni sono nascosti sotto la superficie gommosa, e semplicemente la comprimono sulla ghiera originale, una volta montata. La ruota, per chi no lo avesse capito, si monta direttamente sopra al comando originale. Due dei perni, invece, sono passanti, e di questi ne deve essere utilizzato uno solo, da inserire nell'apposito foro presente sulla ghiera di regolazione del parallasse dell'ottica. Nella Nikko, tale foro è riempito di materiale gommoso.
Side Wheel
La sede che va ad incastrarsi sulla ghiera originale è in gomma ondulata. Si notano i grani a brugola per il fissaggio e la scala graduata in Yarde.
La ruota va inserita facendo in modo che uno dei due perni passanti risulti allineato al foro corrispondente sulal ghiera originale, e che la scala graduata si sovrapponga a quella originale. L'inserimento è piuttosto faticoso, e una volta fatto, è praticamente impossibile estrarre la ruota, anche senza stringere i grani di fissaggio. E' preferibile essere precisì. L'insieme ruota/ottica si è rivelato però un po' ballerino; la colpa è della ghiera originale, che è piuttosto lasca all'interno della sua sede. Impossibile accorgersene prima di montare la ruota, ma una volta montata, i movimenti indesiderati della ghiera si motiplicano. Il tutto non da molto l'idea di solidità.

La scala graduata è in Yarde e replica in maniera praticamente perfetta quella presente sul comando originale, salvo per il fatto che su quest'ultimo era riportata la dicitura "M" invece che "Yds". A dire il vero la misura, tenendo conto che si tratta di yarde e non di metri, risulta adesso essere molto precisa. Questo fatto mi fa supporre che effettivamente si possa trattare del comando maggiorato montato di serie su questo cannocchiale. In ogni caso, la ruota, così com'è non va affatto bene: prima di tutto i riferimenti sono pochi. Poi non tiene conto che la misura della distanza del bersaglio dovrebbe partire almeno mezzo metro dopo il cannocchiale, in prossimità della volata dell'arma. Dovremo necessariamente rifare la scala graduata utilizzando uno step di almeno 1 metro alla volta, se vorremo utilizzarlo per stimare le distanze con una certa precisione.

Manca anche un indice per la scala graduata. Possiamo fare a occhio, oppure farcene uno e fissarlo all'attacco posteriore dell'ottica. Io l'ho fatto ritagliando e forando un piccolo pezzettino di plastica preso da una custodia per DVD.

Side Wheel
Per realizzare l'indice ho ritagliato un pezzettino di custodia per DVD e l'ho inserito dentro l'attacco posteriore dell'ottica.
Side Wheel
Ecco fatto, basta un po' di vernice bianca e l'indice sarà perfetto.
Per quanto riguarda la scala graduata ho agito in questa maniera: Ho ritagliato una lunga striscia di nastro adesivo di carta da carroziere, ho preso una penna, una rotella metrica, un picchetto, il cuscino da FT e il bersaglio, e sono uscito a fare le misure. Ho posato in cuscino a terra, ho misurato mezzo metro dal centro, ho piantato il picchetto (preso in prestito dallo scoiattolo gamo) e ho srotolato la rotella metrica. Iniziando dai 9 metri (10 Yarde, anzi 10,5 tenendo conto del mezzo metro iniziale), ho posizionato il bersaglio, ho messo a fuoco seduto sul cuscino e con la penna ho fatto un segno sul nastro. Ho fatto avanzare il bersaglio di 1 metro alla volta fino ad arrivare a 30 metri. Poi sono passato a 35, 40, 45, 50 e 60 metri, giusto nel caso volessi togliermi lo sfizio di tirare a lunga distanza (50 metri sono alla portata di una depo, soprattutto della AA S400).
Side Wheel
Ho ricoperto la ruota di nastro per carroziere, e su questa ho riportato le distanze ottenute mettendo a fuoco l'ottica. Che schifo vero? Molti lasciano più o meno le cose così, ma ci vuole veramente poco a fare un bel lavoro, esteticamente ineccepibile..
Una volta riportate tutte le tacche sull'adesivo, l'ho tolto, e l'ho appicicato sopra al vetro dello scanner. Dopo la scansione, utilizzando PhotoShop ho disegnato una bella striscia (l'ho fatta nera sfumata in blu) con riportata sopra la scala graduata, da stampare su carta adesiva. Dopo la stampa ho apposto la solita striscia di scotch trasparente, l'ho ritagliata e applicata alla ruota. Il risultato si può vedere in foto.
Side Wheel
Il risultato finale; l'indice è stato verniciato in bianco, e la scala graduata è stata ordinatamente applicata alla ruota.
Bene, il lavoro è finito. La ruota con la sua nuova scala graduata in metri funziona che è una meraviglia, ed è anche piacevole alla vista.

Alessandro (2010)
Side Wheel
Se vi piace e volete applicare anche voi la scala graduata alla vostra ruota della Nikko Nighteater, potete scaricare questa immagine e stamparla. La lunghezza totale deve essere di 177 mm. La risoluzione dell'immagine scaricata, è ovviamente molto maggiore di quella che si vede qui. Vista la precisione della costruzione dei Nikko Nighteater, la scala dovrebbe andare bene su tutti i cannocchiali della serie, o quasi.
Air Arms S 400 Classic
Sto procedendo a piccoli passi, per personalizzare la Air Arms S400. Mi piacerebbe montare ancora 2 o 3 accessori. Intanto il problema dell'ottica è stato risolto nel migliore dei modi.
Come realizzare la nostra tabella di tiro.
Dell'argomento ne ha già ampiamente parlato Fabio (Sniper70) nei suoi articoli. Alla fine quello che ogniuno deve ottenere è una tabella che permetta di azzerare velocemente la mira al variare della distanza. Tabellina che ritengo possa essere molto utile per tutti coloro che praticano Field Target. Fabio ha spiegato ampiamente la sua metodologia che consiste nell'utilizzo del mil-dot per correggere l'alzo. Da parte mia, essendo un po' allergico all'uso del dot (mi confondono troppo), preferisco quello che in gergo si chiama "storrettare", ovvero azzerare ogni volta l'ottica a seconda della distanza di tiro. A livello pratico questo significa fare delle prove di tiro alle varie distanze, e annotare gli azzeramenti necessari su una tabella, da portare sempre appresso. Solitamente una tabella che va di 5 metri in 5 metri è sempre stata più che sufficiente per i miei scopi. A volte però succedeva che queste misurazioni venissero influenzate da errori, spesso anche grossolani, dovuti principalmente alle condizioni metereologiche. Adesso che ho montato un'ottica e una ruota che mi permettono una valutazione della distanza piuttosto precisa, è giunto il momento di affinare un po' la tecnica. La tecnica che propongo permette di realizzare una tabella di azzeramenti "medi", di distinguere le misurazioni non coerenti, ed infine poter scegliere uno step anche molto fine di distanze per la nostra tabella, senza necessariamente fare le prove a tutte le distanze.

Lo scopo è quello di disegnare un grafico, con la curva degli azzeramenti dell'ottica. Tale grafico avrà come ordinata una riproduzione della scala graduata dell'ottica, opportunamente rettificata, divisa in giri, divisioni numerate, e click. Sull'asse delle ascisse, invece troveranno posto le distanze di tiro.

Per disegnare questo grafico occorre prima di tutto fare diverse prove pratiche sul campo. Posizioniamo quindi il bersaglio alle varie distanze, e prendiamo nota della posizione della torretta dell'alzo necessaria a colpire il centro. Siccome non ho esigenze particolari, decido di prendere come riferimento il regolamento del Field Target, che prevede distanze di tiro variabili tra i 7 e i 30 metri (con una depo). Per quanto riguarda la misura della distanza, decido di fidarmi ciecamente della stima che ottengo utilizzando la ruota maggiorata che ho finemente tarato in precedenza. Non importa quanto questa stima corrisponda al vero, l'importante è che ci sia una perfetta corrispondenza tra quanto riporterò sulla tabella, e quanto leggerò sulla ruota del parallasse. Come distanze di riferimento decido di prendere le distanze basse, 7, 8 , 9 e 10 metri, per le quali la differenza di alzo è notevole. Poi i 15 metri e dintorni, ad esempio i 13 metri, in quanto è all'incirca a questa distanza che si ha l'apice della parabola della traiettoria. Poi 20, 25 e 30 metri, con qualche misura intermedia, tipo 22 e 27 metri.

Quando ho finito, riporto i risultati sul grafico. Se abbiamo fatto le cose come si deve, i punti riportati sul grafico, dovrebbero formare una curva quadratica.
Curva di azzeramento ottica
Se abbiamo fatto le cose bene, tutti i punti relativi all'azzeramento dell'ottica devono stare all'incirca sopra ad una curva quadratica. I punti disegnati in vari colori sono stati ricavati in diverse sessioni di tiro. Come potete vedere in una particolare sessione di tiro (verde), l'alzo che avevo avevo dato a 25 e 30 metri è completamente fuori dalla curva. I due punti non sono assolutamente coerenti con gli altri. Probabilmente queste discrepanze sono dovute alla presenza di vento, ma anche ad altri fattori, come ad esempio l'eventuale pulizia della canna..
E' sicuramente preferibile agire in un ambiente chiuso. Se questo non è possibile, è meglio rifare la prova in più tempi, e trovare quindi la curva media più rappresentativa. E' meglio se scegliamo giornate piuttosto tranquille, in quanto a vento. Personalmente ho utilizzato un programma di CAD per disegnare la curva quadratica, ma ripetendo le prove in più sessioni e in più distanze, una curva disegnata a mano dovrebbe risultare sufficientemente accurata per i nostri scopi.

Una volta finito, possiamo ricavare dal grafico, intersecando ascisse e ordinate, una tabella, riportante l'alzo per uno step di almeno un metro. Per distanze intermedie, possiamo tranquillamente fare finta che la curva sia rettilinea.

Tabella di azzeramento ottica
Intersecando ascisse e ordinate, ricaveremo questa tabella. Come potete vedere, la mia ottica permette una messa a fuoco minima di 9 metri. Per mettere a fuoco a 7 e 8 metri devo diminuire gli ingrandimenti. In questi casi la valutazione della distanza non è affatto precisa, ed infatti, il valore di alzo ottenuto sul campo per i 7 metri, spesso si discosta in maniera netta dalla curva quadratica. C'è da dire che a quella distanza 10 click in più o meno di alzo, spostano il punto di impatto di circa 2mm. Un'inezia. Utilizzando la tabella, a 7/8 metri una Kill Zone di soli 15mm l'ho sempre abbattuta. Se non sbaglio per il regolamento FT la KZ minima è appunto di 15mm.
La tabella ottenuta va stampata e portata con se, quando si spara. Io la appendo al collo con un laccetto portacellulare.

Una volta ottenuta la tabella non occorre che verificarne la veridicità. Ho passato alcuni pomeriggi ad abbattere Kill Zone dai 15 ai 40 mm, posizionate a caso dai 7 ai 30 metri, riuscendo ad abbattere sempre (ovviamente sparando in posizione FT, sparando in piedi la percentuale di abbattimenti cala drasticamente).

Alessandro (2010)


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Commenti

Mirkoribo
18 Ago 2015, 22:56
Ciao... Il problema della ruota ballerina l'ho risolto con un anellino di plastica usato per sigillare le bottigliette dell'acqua sant'Anna ... Quello che rimane sul collo della bottiglietta con chiusura easy up quando si svita il tappo.... L'anello si incastra perfettamente sotto la ghiera numerata del parallasse compensando così la battuta mancante causa del basculamento... Spero di esservi stato utile ... Io ho una nikko stirling platinum tactical ma le misure dovrebbero essere identiche ... Nel caso si deve cercare anello di diametro e spessore adatto dato che il problema è dovuto alla mancanza di uno spessore dentro la ghiera ... La mia ruota ora é perfetta ... Unica precauzione prima di rimuovere la ghiera del parallasse portarla a infinito e svitare le 2 viti poi posizionare a 10y e rimuovere ultima vite ... Altrimenti si rischia di perdere "azzeramento" di fabbrica
Andrea B.
19 Set 2014, 19:25
Non potevi essere più chiaro di così!
Ottimo! Procedo con le misure non appena avrò un momento a disposizione.
Al termine dell'assegnazione delle distanze e/o dei click sul nastro adesivo, lo stesso sarà scansionato.
Non avendo Power Point, utilizzerò il semplice programma Paint o irfanwiew, nella speranza di mantenere le proporzioni originali.
Vi terrò aggiornati sul proseguo dei lavori.
Grazie ancora del tuo aiuto.
Andrea.
Alessandro
19 Set 2014, 18:59
Tieni presente che quando tiri, in qualunque disciplina o comunque nella maggior parte, la distanza del bersaglio viene misurata da un punto o da una linea precisa. Poi il regolamento dice se dietro questa linea devono rimanere solo i piedi del tiratore, tutto il corpo del tiratore, oppure anche la volata dell'arma. Più o meno il mezzo metro dal punto dove ho messo il cuscino era dove presumibilmente viene posizionata la linea da non valicare.

C'è questa linea e tu devi rimanere dietro con tutto il corpo, per cui all'incirca poserai il cuscino a terra un mezzo metro dietro a questa linea.

Così io ho messo a terra il cuscino, poi ho misurato mezzo metro e da lì ho iniziato le misure.

Però ha poco valore pratico. Quello che conta è che se il bersaglio è posizionato a 10 metri, sulla tua ruota, tu devi dare quel tanto alzo. Se poi quei 10 metri misurati dalla tua ruota, nella realtà sono 9,5 o 10,5 metri reali, per te sono comunque 10 metri e devi dare quell'alzo. Si tratta di riferimenti realtivi. Potresti riportare sulla ruota anche direttamente i click, senza riportare la distanza. Funzionerebbe lo stesso. Tu sapresti ad esempio che il bersaglio è distante 15 click. Non sapresti neppure la distanza, ma sapresti che se dai 15 click di alzo rispetto alla zero, lo colpisci.

E' tutto relativo, l'importante è che i riferimenti sulla ruota, e i click della tabella, siano relativi alla stessa unità di misura. Puoi fare come ti viene più comodo.

Spero di aver chiarito.
Andrea B.
19 Set 2014, 18:15
"....ho misurato mezzo metro dal centro (?), ho piantato il picchetto... e ho srotolato la rotella metrica. Iniziando dai 9 metri (10 Yarde, anzi 10,5 tenendo conto del mezzo metro iniziale), ho posizionato il bersaglio...."
Ciao Alessandro, mi sto accingendo a costruire la curva di tiro con la mia nuova ottica Hawke Airmax 30 8-32X50.
Leggendo la tua guida non riesco a capire da dove hai calcolato il mezzo metro: dal bersaglio, dall'ottica...? Nella striscia blu ci sono circa 5mm di corsa dedicati al mezzo metro...
Poi, le misure comprese tra arma e bersaglio partono dalla campana dell'ottica o dalla bocca della canna?
Ho una AA S400 Classic <7,5 J.
Grazie per la risposta che vorrai inviarmi.
Andrea B.
Lucifero.x
15 Set 2013, 09:32
Beh, diciamo che su un .306 o .308 non ci monterei una Konus...troppo pesa.
Ce ne metterei una con campo visivo maggiore anche se con minore ingrandimenti, tipo un Leupold .
C'è da dire che con un calibro del genere non è che devi correggere come con una carabina ad aria compressa, considerando la velocità della palla :)
La konus va' bene per carabine ad aria compressa perchè ha un range di stima ideale per la categoria.
Se guardi i Leupold da caccia o swarowsky o Zeiss, noterai che la minima focale è di 50 mt (ovviamente parlo di ottiche che hanno la torretta del parallasse, visto che molte non ce l'hanno neanche ).
Giuseppe
14 Set 2013, 19:45
Più che altro sparare oltre 100m non è l'obbiettivo che devo raggiungere in questo preciso momento. Sono cosciente che la pro sport oltre i 70m comincia a dare problemi, però non capisco il risultato ottenuto nella ruota originale del parallasse konus, dico questo perchè era mia intenzione in futuro prossimo di acquistare un bel calibro .306 per uso caccia e passargli l'attuale konus (dato il prezzo che mi è costata) su questa carabina e invece per la pro sport acquistare un'ottica più economica per l'utilizzo che ne faccio che è il tiro a bersaglio. Ma se già mi da fino a 100m non saprei come dovrei stimare le distanze che arrivino anche fino a 500m con l'atra carabina di calibro superiore.
Saluti Giuseppe.
Lucifero.x
14 Set 2013, 17:09
Azz.. la Konus dalle mie parti veniva parecchio meno.... comunque, a parte l'ottica,con la prosport ti "diverti" fino a 50 Mt; a 7'-80 già ti innervosisci; oltre gli 80 non ti diverti più... quindi se l'ottica ti arriva a 100 Mt è più che sufficiente.Anche perchè se spari a bersagli da Field Target, la zona reattiva è larga solo 4 cm.... e con 32X non la vedi molto bene a 100 mt.
Giuseppe
14 Set 2013, 09:46
L'arma che utilizzo è un'air arms pro sport 20j. In merito all'ottica in fase di acquisto ero tentato di prendere una hawke sidewinder 30 8-32x56 poi chiedendo in armeria sia quella di palermo (risiedo in siciklia) che tramite mio zio che è residente in toscana, gli ho fatto chiedere alla sua armeria di fiducia e ambedue tra la hawke e Konus come qualità di lenti, robustezza ed affidabilità mi hanno consigliato senza batter ciglio la Konus m30 e per questo motivo ho scelto quest'ultima ottica. Come prezzo la KonusM30 a Palermo lo acquistata al prezzo di €550,00 scontata a differenza della hawke che me la davano scontata a €500,00.

In merito alla scala metrica che ho realizzato e ti allego tramite link, resto in attesa di un tuo giudizio non tanto quanto l'estetica applicata tramite photoshop ma il fatto di come mai la scala parte dai 8,30m ed arriva a 90m che poi per questione di estetica l'ultima linea gli ho inserito 100m ma realmente l'ultima messa a fuoco perfettamente nitida corrisponde hai 90m.

http://www.gcdev.eu/Scala_konusm30_Giuseppe.jpg

Resto in attesa di un tuo giudizio, grazie.
Saluti Giuseppe
Lucifero.x
14 Set 2013, 08:55
Dunque, la konus (nel Field Target) è considerata di medio-basso livello e generalmente non viene usata,anche perchè con poche decine di euro in più ci si compra una hawke sidewinder 30 8-32x56 che è un'ottica che da' soddisfazioni anche in full; precisa,robusta e affidabile.
Detto questo e vedendo cosa scrivi sulle distanze , mi chiedo: ma con cosa spari? Con un .308 ? ;)
Giuseppe
13 Set 2013, 20:35
Per Lucifero.x,
(questo commento è la continuazione di quello precedente)oggi pomeriggio ho finalmente realizzato la scala metrica per la mia konusm30 8,5-32x52mm premetto che non ho un ruotone maggiorato per il parallasse, quindi mi sono adeguato a quello di serie. Ho eseguito alla perfezione tutti i tuoi passaggi che vanno dai paletti, alla rullina metrica e tutto. Come bersaglio per stima ho stampato su foglio A3 un coniglio in stile clip-art aggiungendo testi e piccoli bersagli bicolore per aumentare la precisione nel calcolo. Con dispiacere (credo di non aver commesso errori) la scala che ho realizzato con il massimo ingrandimento che è 32x mi è arrivata da 8,30m a 90,00 metri con finecorsa della ruota del parallasse, quindi non saprei come aggiungere i famosi dettaglio come 100, 150, 200, 500 m + il simbolo dell'infinito. La scala mi risulta perfettamente allineata con i bersagli posti in perpendicolorare hai paletti e alla rullina eseguendo misure precise metro x metro dai 8,30 fino a 30m poi saltando da 5m x volta fino a 40m e poi 10 metri x volta fino a 90m. pero a 100 metri il bersagli mi risulta poco nitido pero si intravede perfettamente l'immagine. Ora mi chiedo e sicuramente te che hai molta più esperienza di me, se era possibile che un'ottica di livello medio-alto come la konus m30 con 32x di ingrandimento, la scala da inizio corsa parta da 8,30m e finisce a 90m a fine corsa dove c'è il simbolo dell'infinito prestampato nella ruota di serie dell'ottica con misurazione in yard.

Sono abbastanza confuso, spero che puoi continuare ad aiutarmi. Anticipo che le singole misurazioni li ho ripetute e ricontrollate 3 volte.

Saluti e grazie, Giuseppe.
Giuseppe
13 Set 2013, 14:22
Ti volevo chiedere un'ultima cosa, quando uno realizza la scala metrica con rullina e paletti, una distanza fino a 100 metri è una cosa fattibile, ma come fatte ad inserire valori superiori hai 100 metri come tipo: 150, 200, 300, 500m? Presumo che anche voi non avete distanze limite come i 500m.
Saluti Giuseppe

Grazie ancora di tutto.
Lucifero.x
12 Set 2013, 22:05
Esatto, il primo dot verso il basso dal centro è per i 10 e i 39 mt, il secondo è per 9,1 e 42 mt, ecc..
per farlo con colori diversi basta che lo ritocchi con qualche programma di fotoritocco ;)
ma è solo una questione di estetica.
Giuseppe
12 Set 2013, 21:48
Grazie Lucifero.x,
ma c'e una cosa che non capisco, che con chairgun pro non mi fa fare, i valori a dx di colore rosso e a sx di colore verde.

Ti allego un'immagine riprodotta da chairgun pro v.4.1.0 con i valori che ho impostato nel software:
http://www.gcdev.eu/mil_dot_chairgun.jpg

Poi ad esempio, il mil sotto la croce a sinistra mi da come valore in metri 10 e quello a destra in metri 39 cioè significa che a distanza di 10 metri e a distanza di 39 metri puntando a quel mil faccio centro?

Grazie di tutto...
Saluti Giuseppe
Lucifero.x
12 Set 2013, 21:00
dunque, i 2 valori che non trovi sulla nuova versione sono le tolleranze..e puoi anche farne a meno.
la stampa del reticolo con i valori serve a chi non vuole usare la torretta dell'alzo ed usa i vari riferimenti per trovare il "vero centro" usando i vari dot del reticolo.
i numeri a dx e sx generalmente si mettono per motivi di spazio; per esempio , in rosso a dx le misure da 7 a 18 mt mentre in verde a sx le misure da 19 a 35 mt.
se vuoi farlo anche te, devi mettere i massimi ingrandimenti dell'ottica e usarla al max degli ingrandimenti.
Giuseppe
12 Set 2013, 13:49
Grazie lucifero.x per l'immediata risposta, ora grazie alle tue risposte posso tranquillamente effettuare la realizzazione della scala metrica della mia konus m30 (tempo permettendo). Su questo sito e nel tuo commento in basso ho letto la mini guida di chairgun pro, ma guardando la data, la guida è basata su una release di chairgun pro un po datata e nella nuova versione 4.0.9 alcuni parametri che dici di impostare come: BC tol - MV tol mancano, se gentilmente la potresti aggiornare la mini guida con la nuova release non mi dispiacerebbe (per me questo programma è, e rimarrà un mistero nelle configurazioni). Poi l'ultima cosa che ti volevo chiedere dato che pratichi il field terget, ho notato che molti tiratori applicano sui tappi delle proprie ottiche delle immagini del proprio reticolo mil-dot prestampato con dei numeri di riferimento che vanno da destra a sinistra.
1) A cosa serve il reticolo prestampato sui tappi dell'ottica?
2) Come mai hanno 2 riferimenti per ogni puntino (mil-dot), cioè il numero di sinistra nel mil-dot a cosa corrisponde e invece il numero di destra dello stesso mil-dot a cosa corrisponde?
3) Ho notato che chairgun pro 4 nella barra toolbox->Scope cap view ne realizza uno con dei parametri impostati precedentemente nel software. Io ho un'ottica variabile con massimo ingrandimento chè e 32x e mi realizza uno schema per quello ingrandimento, ma se cambio ingrandimento i valori del reticolo sfasano, quindi se questa opzione mi può essere utile e stampare il reticolo da applicare sul tappo della mia ottica a quanto lo devo lasciare configurato il Mag di chairgun, da che sparo più delle volte ad ingrandimento 12x?
Resto in attesa di una tua risposta, grazie ancora di tutto.
Saluti Giuseppe.
Lucifero.x
11 Set 2013, 16:30
Dunque, ti rispondo in ordine:
1 ) più ingrandimenti hai, più noterai i movimenti;
N.B: non è che a bassi ingrandimenti non ti muovi....è solo che lo vedi meno.
2) la stima della distanza nella ruota del parallasse va' sempre fatta al massimo degli ingrandimenti dell'ottica
3) la stima della distanza di un bersaglio va' sempre fatta come è stata fatta la stima per la ruota del parallasse,quindi al max degli ingrandimenti. Poi, se ti torna meglio,puoi calare gli ingrandimenti ma non toccare la ruota del parallasse perchè la messa a fuoco non ti serve più toccarla.Abbassare gli ingrandimenti serve solo a vedere meno amplificati i tuoi movimenti ma di conseguenza vedi più lontano il bersaglio.
Giuseppe
11 Set 2013, 13:44
Grazie Lucifero.x,
hai capito in pieno il mio dubbio nella realizzazione della scala metrica. Cito la frase di lucifero.x per far capire qual'era il mio dubbio nel messaggio del commento precedente, che molti non avevano capito (premetto che non sono esperto in materia e mi sto addentrando da poco nel campo delle carabine e ottiche, quindi qualche termine o dubbio che esprimo in maniera non chiara nei commenti del sito sono espressi da persona neofita, cercherò di essere più chiaro possibile... comprendete la mia inesperienza)

La risposta che mi interessava sapere era questa: <<lucifero.x: Se vuoi crearti la scala metrica sulla ruota del parallasse inanzitutto specifichiamo che devi mettere l'ottica al massimo degli ingrandimenti senza mai toccarli.>>.

Essendo in tema ti volevo chiedere un'altra cosa dato che pratichi il Field Target.

1)Nella risposta che mi hai dato, hai detto che bisogna mettere l'ottica al massimo del suo ingrandimento. Premetto che uso l’ottica Konus m30 8,5-32x52 (ottima ottica, solida e luminosa ma non tanto al massimo del suo ingrandimento “32x”) abitualmente uso colpire i bersagli ad ingrandimento che vanno dai 10x ai 18x, faccio questo perché ho una certa luminosità e precisione nel tiro. Questo me lo puoi confermare anche tu che, quando uno mira ad un bersaglio ad ingrandimento elevato un micro movimento dell’arma durante il puntamento viene anch’esso amplificato, cosa che non succede ad ingrandimenti ridotti, giusto?


2)Ora, se abitualmente miro con ingrandimenti che vanno da 10x-18x è consigliato stimare un ingrandimento medio tipo 14x per realizzare la scala metrica o è sempre consigliato al suo massimo ingrandimento in questo caso 32x?

3)Se uno decidesse di realizzare la scala metrica al massimo dei suo ingrandimento 32x, qualora decida di effettua la prova di tiro su di un bersaglio e si vuole stimare la distanza leggendo la scala realizzata sulla ruota del parallasse bisogna impostare la ghiera dello zoom al massimo ingrandimento, effettuare la lettura e visualizzare i metri che separano l’arma dal bersaglio, poi se uno decide di puntare lo stesso bersaglio ad un ingrandimento ridotto dovrà comunque ruotare la ruota del parallasse per la messa a fuoco se no il bersaglio risulterebbe fuori fuoco. Ma la distanza corretta sarà sempre quella visualizzata precedentemente con l’ottica impostata al massimo ingrandimento, giusto o sbaglio qualcosa in questo ipotetico passaggio?

Resto in attesa di una tua risposta e qualche suggerimento. Grazie
Saluti Giuseppe.
Lucifero.x
11 Set 2013, 08:19
Ciao a tutti,
anche io ci ho capito poco in quello che chiede Giuseppe, ma cercherò di interpretare:
Se vuoi crearti la scala metrica sulla ruota del parallasse inanzitutto specifichiamo che devi mettere l'ottica al massimo degli ingrandimenti senza mai toccarli.
Poi ti munisci di rotella metrica , martello e paletti e inizia a piantarli ad un metro di distanza l'uno dall'altro, partendo dalla distanza minima di parallasse della tua ottica (che dovrebbe essere 10 yards, ovvero 9,1 mt).
parti con la prima misura (9mt) per vedere se corrisponde al minimo della tua ottica; poi metti a fuoco i 10 mt, sfuocando e rifuocando un paio di volte per sicurezza e a quel punto segni sulla ruota la tacca dei 10 mt.
Prosegui di metro in metro alla solita maniera.Dopo un po' avrai i vari riferimenti metrici sulla tua ruota.
Alessandro
10 Set 2013, 19:34
Non ci ho capito nulla. Credo che dovresti andare per gradi. E' probabile che tu stia cercando o pensando di fare un qualche cosa che non c'entra nulla con quello di cui si parla nell'articolo. Si tratta solo di un'idea, uno spunto, per coloro che praticano o pensano di praticare il field target. Poi l'idea va personalizzata a seconda delle esigenze e dell'abilità. Per chi conosce la disciplina il concetto è semplice. Si usa l'ottica per stimare la distanza. Per farlo occorre dotare l'ottica di un ruotone, sul quale segnare le varie distanze. Come ricavare questi riferimenti delle distanze, è una cosa personale, per questo non l'ho spiegato nel dettaglio, perché non serve.

ciao
Alessandro
Giuseppe
09 Set 2013, 15:25
Salve alessandro, volendo anche io realizzare la scala in metri della mia konus m30 8,5x32-52 mi trovo in una situazione di confusione totale.

Inanzi tutto a quanto deve essere riempito l'interno dell'ottica dalla sagoma del bersaglio partendo dal centro in modo da poter effettuare la prima regolazione (cioè deve ricoprire tutti e dieci i mil-dot)? Eventualmente la misura del bersaglio ideale per poter effettuare la taratura del parallasse?

Qualora si va ad aumentare la distanza del bersaglio e si cerca di mettere a fuoco il bersaglio bisogna anche aumentarne gli ingrandimenti? Dico questo perchè ho notato che la messa a fuoco ad un determinato ingrandimento non corrisponde ad un'altro ingrandimento anche quando il bersaglio si trova nella stessa posizione ed alla stessa distanza dalla carabina.

Volendo realizzare una scala metrica precisa, resto in attesa di una tua guida, saluti Giuseppe.
Alessandro
11 Feb 2011, 17:27
Bene, ottima spiegazione. Avevo già iniziato a fare qualche esperimento, e devo dire che ho ottenuto risultati attendibili. Sei stato molto cortese, ora, un po' alla volta, vorri fare foto e schermate per creare una pagina dedicata a questa spiegazione, in modo da metterla bene in evidenza.

ciao
Alessandro
Lucifero.x
10 Feb 2011, 19:15
Ciao tutti, anche se in ritardo, vi posto la mini-guida a Chairgun (casomai poi la sposti te dove ritieni più opportuno)
Allora, mi permetto di fare questa mini-guida su ChairGun per dare una mano nei settaggi di base.Spesso a causa della mancanza di alcuni parametri,il programma elabora una tabella balistica errata.Tenterò di aiutarvi come hanno fatto altri con me in precedenza.
Allora,una volta lanciato il programma,se fosse settato in Yarde invece che in metri,clickiamo su "Configure" -->"Units" e selezioniamo Metri.
Fatto questo,ci troviamo davanti una tabella e un grafico e sopra ad essi, una serie di caselle con valori di base (che noi andremo a modificare). Di default il programma visualizza le distanze di 2 metri per volta, ma se vogliamo metro per metro,basta clickare col destro in un punto qualsiasi della tabella,scegliamo "show every" e selezioniamo 1 metro.
Partiamo dalla prima in alto a sinistra che ci chiede di scegliere il calibro:
questo valore possiamo cambiarlo manualmente , oppure scegliendo il pallino giusto dal database contenuto in chairgun;clickando subito sopra al riquadro del calibro,si apre una finestra dove andremo a scegliere il nostro pallino. in questo esempio usero' i JSB Exact.
scelto il pallino,vedremo che i primi 3 riquadri saranno cambiati; in ordine:
"calibro" sarà 0.177
"weight" (peso) 0.547
"BC" (coefficente balistico) 0.0210
adesso ci servono alcuni dati sull'arma e sull'ottica:
la velocità media d'uscita del pallino (Muzzle velocity) che possiamo ottenere con un gronografo, meglio se eseguiamo 10 misurazioni e ne troviamo la media.
lo "zero range" per ora lo lasciamo stare (in linea di massima, per una depotenziata è fra i 14 e i 18 metri,mentre per una full a 16 joule va' dai 19 ai 25 metri circa) e ci ritorneremo dopo.
la "scope heigth", ovvero l'altezza dell'ottica è un valore che va' inserito il più preciso possibile,e corrisponde alla misura che intercorre fra il centro canna e il centro ottica.La possiamo misurare in modo molto preciso così:
misuriamo il diametro esterno della canna,il diametro esterno dell'ottica e lo spazio che c'è fra canna e ottica;fatto questo prendiamo la metà del diametro della canna, la sommiamo alla metà del diametro dell'ottica e ci sommiamo lo spazio fra ottica e canna e inseriamo il risultato nella casella.
"Energy" sarebbe l'energia in Joule erogata,che viene calcolata automaticamente dal programma sulla base del peso del pallino e la sua velocità ,quindi dovreste già avere il valore esatto.
"Clicks/MoA" serve per capire se la nostra ottica ..ci dice il vero; non tutte le ottiche che riportano 1/8 di MoA sono realmente in 1/8,quindi lo possiamo verificare con un comodo tool integrato al programma, ma ci torneremo dopo,prima dobbiamo finire di settare chairgun.
"Laser heigth" e "Laser zero" non ci interessano,non servono per la nostra tabella.
"Mag" stà per il numero di ingrandimenti che abbiamo (nel mio caso,avendo un Leupold competition 45x45 , andro' ad inserire 45, se invece avete ottiche ad ingrandimento variabile,tipo 8-32x56 , dovrete inserire il valore di ingrandimento maggiore,ovvero 32.)
"Incline" si lascia a zero se l'ottica è montata senza basi inclinate; in caso contrario dovete sapere con esattezza di quanti gradi è inclinata.
"Range" indica fino a che distanza (in metri) si vuole la tabella (qui ci si può sbizzarrire)
"Start" indica da che distanza (in metri) si vuole far partire la tabella.
"Kill zone" è trascurabile,ci serve sapere il diametro solo se vogliamo un altro tipo di tabella.
"BC tol" dovrebbe essere impostato al 10% di default;se così non fosse, ce lo inseriamo noi.
"MV tol" mettiamo 1%
"Wind speed" lo lasciamo a zero.
"Wind angle" lo lasciamo a zero.
adesso abbiamo una tabella abbastanza attendibile,ma dobbiamo rifinirla.
dunque,avevo detto che ritornavamo su 2 punti:
"zero range" e "Clicks/MoA"
in ordine, lo "zero range" deve essere il punto di impatto più alto di tutti gli altri, in modo da non dover mai andare in alzo negativo; se guardiamo nella tabella, noteremo che ci saranno 2,3 o 4 distanze che riportano "0" come clicks.E' perchè il pallino,a quelle distanze,si trova praticamente alla solita altezza,quindi,faccio un esempio:
se nella tabella ho 16m,17m e 18m con zero clicks, prendero' per buono il 17 e lo inseriro' come valore in "zero range" .
Altro discorso invece per "Clicks/MoA":
inizialmente ci inseriamo il valore che ci riporta l'ottica (es: 1/8 )
se vogliamo calcolare esattamente quanti click servono alla nostra ottica per fare un MoA vero,abbiamo bisogno di spazio,molto spazio.
per una depotenziata,diciamo fra i 15 e i 25 metri.
procediamo così:
posizioniamo un bersaglio di carta (quelli 12cm x 12cm) a 20 metri,
regoliamo la torretta dell'alzo seguendo la nostra tabella
spariamo 5 o 6 colpi mirando sempre nel solito punto ( a prescindere di dove vada a finire il pallino)generalmente nel centro
fatto questo,diamo alla torretta dell'alzo diciamo 5 MoA, che sono 40 clicks.
ci rimettiamo in posizione,miriamo sempre nel solito punto di prima e spariamo altri 5 o 6 colpi,non curanti del fatto che andranno parecchio più in alto.
fatto questo,prendiamo il bersaglio, misuriamo la distanza media che c'è fra' il primo gruppo di colpi e il secondo (in cm) e ritorniamo su Chairgun.
Nella casella "Clicks/MoA" ci clickiamo col destro e scegliamo "calculate new";
si apre una finestrella dove ci chiede :
quanti clicks (nel nostro esempio 40)
la distanza (nel nostro esempio 20 metri
e "vertical diff" che sarebbe la differenza di altezza in verticale ( la distanza media fra' il primo gruppo di colpi e il secondo) in cm .
fatto questo si clicka su "accept" e sapremo quanti clicks servono davvero alla nostra ottica per fare un MoA.
A questo punto il programma è settato del tutto ed avremo la tabella attendibile al 99,9 %.
(salvo che non cambi qualche variabile,tipo peso pallino,BC del pallino o velocità s'uscita della carabina)
spero di essere stato d'aiuto :)
Alessandro
22 Gen 2011, 14:12
Non ti preoccupare. Adesso sono preso a massacrare il mio (ormai ex) calcio Ginb. Peccato era così caruccio.

Prenditi il tempo che occorre, e grazie.

ciao
Lucifero.x
22 Gen 2011, 10:09
P.S: Alessandro, come mi libero dagli impegni lavorativi che mi stanno affogando, prometto che faccio quel tutorial su ChairGun e te lo mando :)
Lucifero.x
22 Gen 2011, 10:07
Ciao a tutti,
mi permetto di aggiungere la mia opinione sull'argomento torrette,ovvero,se un'ottica è costruita con buoni materiali,le torrette reggono anche dopo anni.
io ho avuto molte ottiche, dalle cinesi da 20 euro,ai nikko stirling (fra i peggiori),alla Leapers,poi la Hawke 8-32x56, il nikko diamond 10-50x60 (anche questo costa troppo per quel che vale) ed infine ora un Leupold Competition 45x45.
la Hawke la usa tutt'ora mia moglie per fare gare di Field Target,dopo che l'ho usata per quasi 2 anni io,storrettando continuamente e posso garantirvi che i click e la precisione son rimasti i soliti di quando la comprai.è vero che oggi costa 380 euro, ma è anche vero che te la porti dietro per diversi anni,facendo una spesa subito e basta e, se un giorno ti stanchi e la vuoi rivendere, è comunque un ottica che mantiene il mercato,in quanto precisa e affidabile. Ultimamente ho comprato 2 repliche BSA 8-32x44 a 80 euro l'una da montare su 2 PCA che uso per divertirmi.E' ovvio che non mi aspetto l'affidabilità della Hawke, o la sua durata, ma tutto è proporzionato all'uso che se ne intende fare.Se ci spari sporadicamente e per puro divertimento, allora va' bene anche la finta BSA a 80 euro.se invece hai intenzione di usarla spesso, allora ti consiglio vivamente un'ottica di buona qualità.
Alessandro
22 Gen 2011, 07:36
Guarda, oltre a fare danni con il calcio, ho fatto danni anche con le ottiche. Vabbè, diciamo che più che danni ho preso una "sola". Lo scorso anno ho comprato un'ottica BSA 6-24x44 usata (forse si vede anche in qualche foto della AA S400), da uno che praticava field target. Anche io avevo speso tutte le paghette nella carabna e così ho pensato di risparmiare sull'ottica. Niente di più sbagliato, nonostante le rassicurazioni, la torretta dell'alzo era completamente andata, priva di ogni click, un vero pacco. Funzionava, ma non si sentivano più i click, quindi era difficile fare le regolazioni, oltre che poco piacevole da usare. Quindi fai bene a preoccuparti dell'integrità delle torrette.
gotempno
21 Gen 2011, 15:10
grazie Alessandro per le ditte che ci dai a getto continuo.
mi avvicino al FT con modestia, dopo decenni di poligono...tanta tecnica...a volte un pizzico di superbia per i risultati...ottenuti pero' sempre immacabilmente a distanza sempre uguale.
questa disciplina invece...Insegna A Sparare...
le distanze variabili alle quali sono posizionate le toposagome rende indispensabile l' applicazione di una delle Due Scuoledi Pensiero: iDOt...o lo Storrettamento...:
io sono piu' incline ai dot, mi sembrano piu' aderenti ad un tiro tattico , da caccia simulata , da campagna...come quello del FT...lo storrettamento non mi trova daccordo anche per un ''timore'' tecnico...le torrette, essendo sollcitate centinaia...migliaia di volte, praticamente ad ogni tiro, non si disastrano a lungo andare? magari quelle blasonate e costosette meno...ma noi poveretti ci siamo gia' fusi tutta la paghetta di almeno un anno di risparmi...per la AA400...e di palanche x l' Otticona nel maialino non ce ne sono piu'...e allora ,da bravi Misci, vai di ottiche cinocloni, che uso da anni con soddisfazione...a patto pero' di non sollecitarle nelle torrette...il punto che forse puo' fare la differenza nella durata sotto stress meccanico.
cosa ne pensi di questo mio timore che so condiviso da tanti altri come me?
Lucifero.x
09 Gen 2011, 09:28
Ciao Alessandro,
è vero,chairgun richiede dei valori che , se non sono dati in modo più che preciso, si rischia di avere una tabella non troppo veritiera.Anche io le prime volte davo solo alcuni valori e non tornava del tutto la tabella,ma ora che mi hanno fatto capire bene come funziona,devo riconoscere che funziona benissimo, anche per le depo.Uno stratagemma da usare è quello di verificare quanti click/MOA in realtà ha ogni ottica.ti faccio l'esempio del nikko diamond 10-50x60 che avevo fino a poco tempo fa': sulla torretta indica 1/8 di MOA, ovvero ogni 8 click equivale ad un MOA.Facendo un controllo, è venuto fuori che ha 6,2 click per generare un MOA.Questa prova è abbastanza semplice da fare: regoli l'ottica a 25 metri (per le depo) spari qualche colpo per assicurarti di essere sul punto d'impatto. poi dài qualche MOA (diciamo 10 per praticità) e sempre mirando nel solito punto, spari altri 5 o 6 colpi. fatto questo avrai 2 serie di buchi,una in alto e una in basso.misuri la distanza da gruppo a gruppo.Poi in chairgun vai nella casella "Clicks/Moa",tasto destro,e selezioni "calculate new" ti si apre un riquadro dove ti viene chiesto di inserire quanti click hai dato (quindi se erano 10 MOA e la torretta segna 1/8,saranno 80 click) poi inserisci la distanza di tiro (nel nostro esempio 25 M ) ed infine la distanza che hai misurato fra i 2 gruppi di "buchi". a quel punto gli dai "accept" e ti calcola quanti click "reali" servono con quella torretta per generare un MOA.
a quel punto, sei pronto per inserire gli altri valori ed avere una tabella attendibile al 99,9 % (se la carabina è costante).
P.S: di dove sei? io abito a "Piombino" :)
Alessandro
08 Gen 2011, 20:59
Si, il programma Chairgun è citato anche nel sito ed è molto valido. Io però ho riscontrato differenze tra i valori teorici e quelli reali misurati sul campo. Il primo dubbio che mi è venuto utilizzandolo è che il CB utilizzato è fisso, mentre in realtà varia al variare delal velocità. Non vorrei che questo penalizzi proprio le depotenziate, che hanno valori di Vo più bassi rispetto alle armi in versione originale. E poi c'é la faccenda dell'ottica inclinata, che credo che influisca sul corretto utilizzo a meno del programma di calcolo. Più che altro, però, la mia mancanza di fiducia nel programma penso sia dovuta al fatto che non capisco bene come funzioni. Sarebbe utile lelggere qualche dimostrazione pratica sull'utilizzo e sull'efficacia del programma.

Per il resto hai perfettamente ragione. Le torrette andrebbero "azzerate" (qulle azzerabili) al punto più alto della traiettoria. Non partecipando a gare di Field Target, purtroppo dalle mie parti non ci sono campi, ho preferito lasciar perdere, per non rovinare nulla. Tanto una volta che si fa una tabellina degli azzeramenti, poco cambia.
Lucifero.x
08 Gen 2011, 17:37
ciao,mi chiamo Angelo e pratico Field Target. se mi permetti, volevo segnalarti il software gratuito "chairgun" reperibile in rete.questo software , una volta inserito le variabili richieste, ti permette di avere una tabella dettagliata in tempo reale, quindi parliamo di millesimi di secondo :) .
un suggerimento per l'azzeramento dell'ottica: noi tutti usiamo fare lo zero nel punto più alto d'impatto, in modo da avere solo correzioni in positivo, e mai in negativo.Per fare un esempio, normalmente con le libera vendita,lo zero viene fatto a circa 15-18 metri,punto oltre il quale il pallino inizia la sua caduta.
In ogni caso, complimenti per il sito, molto interessante.
saluti
Lucifero.x -ToscanaFieldTarget-
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