AirGun Zeta
 
ATTENZIONE !
AirGun Zeta World
su Facebook
E' UNA TRUFFA!!!
Airgun Zeta World non ha pagine Facebook. Airgun Zeta World, il sito originale www.airgunz.it non ha alcun legame con l'omonima "Airgun Zeta World" pagina Facebook di una improbabile "agenzia viaggi", che si spaccia per noi, utilizzando senza permesso il nome, il logo, le fotografie e i testi, del nostro sito. Non sappiano chi sono e soprattutto non sappiamo cosa fanno. Fate attenzione alle eventuali truffe. Grazie
ATTENZIONE !
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
SCHEDE
 
 
 
Air Arms S400 Classic

Air Arms S 400 Classic prime impressioni

Primo approccio con la famosa Air Arms S400 Classic, carabina ad aria compressa PCP depotenziata di libera vendita per il mercato italiano. Peso contenuto, precisione e buona autonomia sono i punti di forza di questa bella arma inglese, dal prezzo tutto sommato abbordabile.
Era già un po' di tempo che pensavo di acquistare una PCP. La tipologia di carabina che preferisco è sicuramente la springer, per via della illimitata autonomia, del funzionamento sempre ineccepibile e per il fatto richiede una manutenzione minima o anche del tutto assente. Anche se non è proprio del tutto vero un'arma di tipo springer ha una durata praticamente eterna, idea che di per se ha un'indiscutibile fascino. Un antico adagio recita che quello che non c'è non si può rompere, e dentro ad una carabina a molla ci sono veramente poche cose. Peccato che le reazioni allo sparo rendano questa tipologia di arma un po' scorbutica e naturalmente poco precisa. Almeno era quello che pensavo prima di acquistare una Weihrauch. La precisione e la dolcezza dello scatto rendono queste armi veramente molto performanti. Una volta capite, i risultati non possono altro che stupire. Quando si possiede la piccola e leggera Weihrauch HW 30S, e la bellissima “Regina” HW 977, vi assicuro che esiste ben poco altro si possa desiderare nel campo delle springer. E così ho iniziato a pensare che forse era il caso di cambiare tipologia di arma. CO2 o PCP? Non ho mai amato l'anidride carbonica, un po' perché non ho mai sopportato capricci tipici di questo gas. So che gli estimatori delle CO2 non sono affatto d'accordo su questo punto, e ritengono la CO2 un ottimo gas propellente per armi ad aria compressa, la cui cattiva fama è dovuta principalmente a delle errate interpretazioni da parte dei tiratori. Fatto sta che essere schiavo di bombolette e bomboloni non mi è mai andato a genio. Anche questa mia idea risulta essere un po' irrazionale, perché le capsule usa e getta di CO2 vengono vendute dalle stesse armerie che vendono i diabolo, anche questi indispensabili per sparare. Temere di non poter usare la propria arma per la mancanza di bombolette di ricarica, e non per aver finito i pallini risulta un po' assurdo. Di contro, per essere indipendenti con una PCP è necessario acquistare anche una pompa apposita, dal costo non indifferente, paragonabile alla spesa necessaria ad acquistare una buona carabina a CO2. In ogni caso un giro in armeria anziché fugare i miei dubbi li ha aumentati. A Genova di PCP neppure l'ombra. Si può avere tutto, basta ordinarlo a scatola chiusa, ma quanto a vedere e toccare con mano nisba. D'altro canto, provando un paio di CO2 presenti sul mercato mi sono subito reso conto che non mi sarei divertito molto con quelle. Abituato come sono alla scatto leggero e sensibile delle mie amate Weihrauch, lo scatto da giocattolo non mi intriga per niente. Ho così accantonato momentaneamente il progetto PCP / CO2 per fare qualche ricerca, e intanto tenevo d'occhio il mercato dell'usato. Per l'usato le speranze erano veramente poche visto che anche in questo settore nella mia città non si muove nulla.
Air Arms S400 Classic

La rosa delle possibili candidate, tenendo conto del prezzo d'acquisto, caratteristica molto importante per chi come me fa un uso puramente ludico dell'arma, diventava piuttosto ristretta. Molto bella la BSA Lonestar, il tipo di carabina che mi piace molto, massiccia con una bella calciatura in legno ben rifinita. Prezzo del nuovo di circa 500€, veramente molto allettante. Esteticamente somiglia parecchio alla mia HW 977 e come questa purtroppo pesa parecchio; tre chili e mezzo, che diventerebbero più di quattro montandoci sopra l’ottica. Troppo. Preferirei una carabina leggera quindi l'ho scartata praticamente subito. Invece la BSA Ultra, la sorella minore della Lonestar mi piace parecchio. Solo 2 chili e mezzo, per una ottantina di centimetri di lunghezza, ad un prezzo leggermente inferiore. L'azione di dimagrimento è stata ottenuta semplicemente tagliando la Lonestar nella parte anteriore. Serbatoio, calcio, ma soprattutto canna più corta. La carabina è corta e tozza, praticamente sembra un fucile a canne mozze. Me la immagino solida e pesante, solo 2 chili e mezzo, ma concentratissimi. Canna corta, cosa che personalmente preferisco, soprattutto se si è costretti a scegliere una carabina “depo”. Di contro c'è la scarsa autonomia, ma soprattutto un sistema di caricamento dello scatto molto particolare e secondo me un po' rognoso. Il buon GB Verrina, praticamente una scelta obbligata per l’aria compressa di libera vendita se si abita nella mia zona, propone la Rohm Twinmaster Shooter 200, completa di pompa a 600€. Questa l'ho vista ed imbracciata, ho provato lo scatto e devo dire che mi ha impressionato favorevolmente. Tanto brutta in fotografia, quanto invece bella a vederla dal “vivo”. Leggerissima, 8 colpi con possibilità di ripetizione veloce in doppia azione, scatto in singola azione veramente ottimo e leggero, canna Lothar Walther, il meglio che c’è, e una calciatura sintetica ridotta all'osso ma completa e soprattutto regolabilissima. Anche in questo caso i dubbi erano legati soprattutto all'autonomia e al sistema di ripetizione dei colpi. La ripetizione dei colpi, soprattutto veloce come in questo caso, ha di sicuro un indiscutibile fascino, ma per chi come me alla fine si diverte soprattutto con il tiro lento e meditato di precisione potrebbe anche essere uno svantaggio. Troppo facile farsi prendere dalla fretta e buttare via i colpi. Il caricamento del singolo pallino garantisce invece il ritorno alla giusta calma per affrontare il colpo successivo. Almeno io la penso così. Ho avuto una Baikal IZH 61, che ho reputato divertentissima, ma dopo un po’ mi annoiava. Stessa cosa mi succede quando uso le pistole a CO2; alla fine mi sembra quasi di sparare giusto per finire i colpi. Inoltre il funzionamento a revolver, non mi ha mai convinto del tutto, perché presuppone che ci sia una certa trafilatura di aria dallo spazio vuoto che separa canna e tamburo. Inoltre ho il timore che l’usura di crei problemi di allineamento tra la camera del pallino e la culatta della canna. Anche il piccolo serbatoio dell’aria, probabilmente lo stesso usato dalle pistole, mi convinceva poco. Sebbene le mie sessioni di tiro molto difficilmente arrivano ai 100 colpi, un piccolo serbatoio che garantisce appunto questa autonomia massima, come quello di questa carabina e della piccola BSA Ultra, potrebbe non andare bene, perché in mancanza di regolatore di pressione, la differenza tra i primi colpi e gli ultimi dovrebbe già essere avvertibile, costringendo il tiratore ad una nuova pompata o a terminare in anticipo il divertimento. Una Air Arms con autonomia dichiarata di circa 180 colpi garantirebbe di sicuro sessioni di tiro più costanti e divertenti.

Air Arms S400 Classic

Air Arms S400, S410 o la loro cugina Ceka, la CZ 200S erano le altre candidate. O meglio, diciamo che erano le prima candidate, ma ero riluttante per via del prezzo d’acquisto piuttosto alto. In questo caso avrei dovuto affidarmi al mercato dell’usato, peraltro inesistente nella mia città. Queste carabine sono dotate di funzionamento ad otturatore girevole-scorrevole, o bolt action se preferite, che personalmente trovo irresistibile. Forse poco comodo, ma personalmente è così che immagino la carabina, con la classica manetta curva che e il pomello tondo. Un bel giorno ero sul sito di un'armeria di Milano a fare tutte le mie elucubrazioni mentali, quando finalmente arriva la decisione. Voglio una Bolt Action monocolpo. La AA S410 ha un po' la fama di "tritatamburini", e preferirei evitare anche se probabilmente non è affatto vero. Mi piacciono le cose che funzionano bene ed in maniera affidabile e precisa. Le monocolpo sono decisamente più semplici e robuste. La scelta è tra la CZ 200S e la Air Arms S400 Classic, con la decisa preferenza di quest'ultima per via del calcio in legno molto bello. Poi siccome il costo sarà di sicuro elevato, allora decido che l’avrei cercata usata e che avrei anche potuto prenderla a Milano, città relativamente vicina e che offre una buona scelta anche dell’usata. Budget di 600-650 €, compresa la pompa di ricarica. Come ottica avrei recuperato la 3-9x42 che usavo con la Baikal, abbandonata da tempo dentro ad un cassetto. Getto un’occhiata ai soliti annunci su "armiusate.it", senza grandi speranze, ed invece eccola lì; Air Arms S400 Classic in vendita a Milano, con poco più di 2 mesi di vita, con la possibilità di acquistare anche una pompa Gehmann per la ricarica. Prezzo in linea con le mie aspettative. Rispondo all'annuncio e il giorno dopo la carabina è mia. L'arma presenta qualche graffio e segno di troppo sulla calciatura, considerato che è stata usata per meno di tre mesi, ma nulla di che. Le parti metalliche sono invece perfettamente intatte. Nonostante non sia stata trattata con la cura maniacale che gli avrei riservato io, è praticamente nuova e si vede. Monto la Nikko Stirling Gold Crown 3-9x42 che mi avanza. Ho qualche dubbio sugli attacchi, ma per il momento va benissimo. In futuro valuterò di acquistare qualcosa di meglio, soprattutto per via del fatto che vorrei usare la carabina fino ai 50 metri e non so se con quest’ottica ci arriverei.

Air Arms S400 Classic
Ho potuto utilizzare la carabina solo 3 volte, ma ecco le mie prime impressioni. Secondo il manuale l'energia erogata dalla carabina di libera vendita, quindi con meno di 7,5 J (7J è scritto sulla confezione) è stata tarata utilizzando diabolo di peso di 0,50 grammi. Questo è in linea con le mie informazioni, ovvero che la bancatura viene fatta con diabolo H&N match da 0,50 grammi. Si tratta di pallini specifici per pistola e non per carabina. Probabilmente la scelta è stata fatta per via della ridotta erogazione dell'energia delle carabine di libera vendita e per uniformare la misura con quella delle pistole. In ogni caso usando quegli specifici diabolo ho misurato una velocità di 173 m/s, ovvero un'energia di 7,5 J, praticamente perfetti, quando il serbatoio era caricato a quasi 200 bar (mi sono fermato giusto un pelino meno). Dopo una sessione di tiro di un’ottantina di colpi sparati e con la pressione del serbatoio scesa a 150 bar, la velocità misurata dal Combro è stata in media di 170 m/s, ovvero 7,2 Joule. Solo 3 metri al secondo di scostamento. Il giorno successivo ho ripreso a sparare con la pressione residua, arrivando a circa 120 bar, e alla fine il crono segnava ben 163 m/s. Durante tutto il primo approccio all'arma ho sparato dalla distanza di 25 metri, e il punto di impatto dei colpi è rimasto sempre lo stesso. Ovviamente si tratta di una media fatta su pochissime misurazioni, poco significativa della costanza di rendimento, che non ho ancora avuto modo di valutare adeguatamente. Più avanti mi riservo di misurare una stringa completa di una cinquantina di colpi. Il vantaggio di una PCP è che si può senza dubbio legare il Combro alla volata e sparare come se niente fosse. In questa maniera diventa meno noioso misurare una stringa lunga di velocità, visto che lo si può fare praticamente durante una normale sessione di tiro. Caricare l'aria alla pressione consigliata di 190 bar è velocissimo; sono richiesti meno di 5 minuti. Lo sforzo è alla portata di tutti, ma sebbene sia da considerarsi leggero, diventa deleterio in caso decidessimo di sparare subito dopo. Se pompiamo con forza per 2 minuti e poi facciamo altre cose non ci accorgeremo quasi di aver fatto uno sforzo. Ma se invece sparassimo con le braccia anche solo leggermente indolenzite per lo sforzo, e un minimo di fiatone, i risultati sarebbero di sicuro deludenti. In questo caso è preferibile ridurre lo sforzo allungando i tempi tra una pompata e l'altra. Questa sarà di sicuro una delle mie prossime prove; sparare subito dopo aver pompato l'aria nel serbatoio.
Air Arms S400 Classic
L'imbracciata è ottima. La carabina è leggera e sufficientemente compatta. Per dimensioni e peso ricorda la HW 30S, ma il calcio è completamente diverso e giusto anche per le persone adulte. Comodissimo lo strano montecarlo fatto ad onda. Me lo sento giusto, al contrario di quello della HW 977 che trovo un po' scomodo. Certo che i mancini risulterebbero molto penalizzati dalla forma della guancia. Le impugnature zigrinate sono comode, di dimensioni giuste e i ricami belli a vedersi. Esteticamente è una bellissima carabina ma questa è una valutazione del tutto personale.
Air Arms S400 Classic
Finora ho usato la carabina come se fosse una springer sparando soprattutto in posizione libera con l'astina appoggiata al gomito. In realtà con una PCP ci si potrebbe appoggiare anche al ginocchio, più duro ma anche più stabile. Io però non ne sono capace e siccome riesco a tenere ben ferma l'arma sparando in stile springer, ho deciso che per il momento continuerò ad usarla così. Una volta tarato lo scatto a dovere diventa di una precisione incredibile. Il manettino dell'otturatore girevole-scorrevole è fichissimo, ma utilizzarlo non è poi così semplice e veloce, soprattutto per me che ho lo strano difetto, mai riuscito a correggere del tutto, di caricare il pallino con la mano sinistra anziché con la destra. In ogni caso, anche se la carabina è leggera, il braccio debole si stanca quando la si ricarica sparando all’imbracciata. Dovrò studiare un sistema di caricamento diverso. Dopo l’uso o durante le pause è consigliabile appoggiare la carabina sempre con il manettino rivolto verso l'alto. Operazione che reputo scomoda, perché sono portato in maniera naturale a poggiare la carabina sul lato destro, con il lato sinistro a vista e mai viceversa.
Air Arms S400 Classic
La Air Arms S400 ha una scatto progressivo, mentre il Rekord che equipaggia entrambe le mie Weihrauch è più netto e pronto, anche se probabilmente più duro. La differenza è essenzialmente dovuta al diverso funzionamento meccanico dell'arma, che necessita quindi di un differente sistema di scatto. Lo scatto della PCP agisce su una massa battente, mentre la springer deve liberare una grossa molla compressa. Il Rekord, a cui sono abituato, se ben regolato è veramente molto leggero, con un peso di scatto appena superiore ai 500 grammi. Una volta annullato il primo tempo, il grilletto si ferma. A questo punto si aumenta la forza del dito e si scatta, senza che si possa avvertire alcuna corsa del secondo tempo. Nella Air Arms S400 la corsa secondo tempo è progressiva, leggera e dolce ma comunque avvertibile In questa maniera non riesco a percepire l'esatto punto di scatto e la partenza del colpo mi sorprende sempre un po'. In teoria questo è un bene, ma dal lato pratico, ho notato che il collasso del retroscatto mi fa strappare molto spesso. Ho provato a fare qualche regolazione, annotando i cambiamenti in modo da poter tornare indietro alla situazione originaria. La regolazione è difficile, in quanto regolando uno dei due tempi si agisce sull'altro. Alla fine ho deciso di alleggerire il peso e di allungare solo un poco il primo tempo, in modo da ridurre un po' la corsa del secondo tempo rendendolo leggermente più secco. In ogni caso, dopo la regolazione ho iniziato a sentire la carabina più "mia" e a fare delle ottime rosate. In ogni caso son ancora ben lontano dall'assoluto automatismo che ho con le Weihrauch, con le quali ormai scatto più col pensiero che col dito.

Alessandro (2010)

Rosata 25 metri Air Arms S400 Classic
Una serie di rosate ottenute sparando da 25 metri in posizione libera, ovvero da seduto. Tenendo conto che si tratta solo dell'inizio sono soddisfatto. Alcune rosate sono ottime.
Stringa 52 colpi Air Arms S400 Classic
Una stringa di 52 colpi cronografati con il Combro. La costanza di rendimento della carabina è superiore a quello che pensavo. Dalla media dei primi 30 colpi ho escluso il valore più alto e il più basso. Gli H&N Match da 0,50 grammi sono presumibilmente quelli utilizzati per effettuare la taratura della carabina a 7,5 J. In futuro conto di effettuare altre prove e di entrare maggiormente nel dettaglio.

Non si tratta di un sito commerciale
di vendite on-line.

Nessuno degli oggetti descritti è messo
in vendita su questo sito.

Sito amatoriale a solo carattere
divulgativo e informativo.
Tutti i diritti dei marchi presenti
all'interno del sito appartengono
ai legittimi proprietari.
Non si intende infrangere
alcun diritto d'autore.
L'autore si impegna a rimuovere nel più breve tempo possibile, tutte le fotografie, disegni e grafici, che siano stati presi dalla rete, qualora i legittimi proprietari ne facciano esplicita richiesta.
 
Images Gallery
 
Argomenti di interesse
La storia della Colt 1911
Air Arms TX 200
Lee Pro Auto-Disk
Umarex Colt 1911 Dark-Ops
 
STI Spartan calibro .45 ACP
 
 
 
 
 
 
 
 
 


 
 
Raccolta di
termini tecnici, definizioni e curiosità
del mondo delle armi
0...9 - A
 
B
 
C
 
D
 
E
 
 
F
 
G
 
H
 
I
 
J - K - L
 
M
 
N - O
 
P - Q
 
R
 
S
 
T
 
U-V-W-X-Y-Z